Napoli, De Laurentiis positivo: lascia Capri e va a curarsi a Roma

Campania
©Ansa

Non sarebbe asintomatico: positiva anche la moglie. Nei mesi scorsi, De Laurentiis aveva sofferto per una forma importante di polmonite. Malagò: "C'è qualcosa che non quadra"

Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO - LA SITUAZIONE IN CAMPANIA). Il presidente del Napoli ieri ha partecipato all'assemblea di Lega serie A all'hotel Hilton di Milano. Nei mesi scorsi, De Laurentiis aveva sofferto per una forma importante di polmonite. De Laurentiis ha lasciato Capri da poco e si è diretto a Roma. I medici hanno deciso che il presidente del Napoli dovesse trasferirsi per controlli e per essere meglio monitorato: lo si apprende da fonti qualificate del Napoli. De Laurentiis ha dunque lasciato Capri su una barca privata insieme alla moglie Jacqueline, anche lei risultata positiva.

Il trasferimento a Roma

Aurelio De Laurentiis e sua moglie Jaqueline hanno lasciato Capri intorno alle 18. A traghettarli sul loro motoscafo è stato il marinaio che con il tender di bordo li ha imbarcati per effettuare il trasbordo. La notizia era già nell'aria già da stamattina: il presidente del Napoli era intenzionato a lasciare l'isola azzurra per raggiungere Roma (non è ancora certo se rimarrà nella sua abitazione o se sarà ricoverato al 'Gemelli' dove era stato ricoverato l'inverno scorso e dove uno staff di medici già lo segue da tempo). Un trasferimento in piena sicurezza, è stato detto dalle autorità, ed autorizzato poiché è stato proprio Aurelio De Laurentiis a chiedere di poter trascorrere il periodo di quarantena nella Capitale, sua città di residenza. La richiesta è stata accettata.

La permanenza a Capri

De Laurentiis era arrivato a Capri mercoledì pomeriggio dopo il blitz a Milano per la riunione in Lega Calcio, con un ospite, e con un taxi si era fatto portare alla sua dimora a Villa Bismark. Oggi a mezzogiorno il Manitoba ha lasciato gli ormeggi per raggiungere lo specchio acqueo di Palazzo a Mare dove si affaccia villa Bismark a pochi passi dal porto turistico. Poi nel tardo pomeriggio la partenza.

Il mal di stomaco

Secondo quanto si apprende da fonti del Napoli, il presidente non aveva sintomi che potessero fargli pensare di essere positivo al Covid: avvertiva solo un leggero mal di stomaco che aveva attribuito a del pesce mangiato la sera prima. Il presidente, fanno notare le fonti azzurre, è molto attento alle proprie condizioni fisiche e se avesse avvertito sintomi non avrebbe mai intrapreso un viaggio in nave e aereo da Capri a Milano e ritorno nella stessa giornata come invece ha fatto.

Intanto, il presidente della Juventus Andrea Agnelli , presente all'assemblea di ieri, "sta osservando le buone pratiche previste dai protocolli" sanitari. Lo si apprende da ambienti vicini al club bianconeri. Come lui anche Urbano Cairo del Torino, Joe Barone e Joseph Commisso, figlio di Rocco, della Fiorentina, e Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna.

Malagò: “C’è qualcosa che non quadra”

"Aurelio è un amico di famiglia, gli sono vicino e lo abbraccio. Giuro che non so niente, solo quello che ho letto ma c'è qualcosa che non mi quadra. Se è tutto quello che ho visto, mi sembra che qualcosina non abbia funzionato". A diro è il presidente del Coni Giovanni Malagò, commentando la notizia della positività del patron del Napoli. Il numero uno del Comitato olimpico nazionale ha anche risposto in merito alle tante positività nelle nazionali: "Se c'è stato un focolaio in un raduno o alcuni componenti che hanno frequentato certi posti, il protocollo è chiarissimo, se c'è qualcuno che ha trasgredito c'è una responsabilità a tutti i livelli", ha dichiarato.

Lega serie A: "In Assemblea rispettati protocolli"

Da parte sua, la Lega fa sapere che durante l'assemblea non era indispensabile indossare la mascherina perché sono stati rispettati i protocolli anti Covid e il distanziamento sociale. De Laurentiis ha pranzato ieri con altri presidenti dei club di serie A. E non ha usato la mascherina mentre parlava con i giornalisti al termine della riunione all'uscita dall'albergo.

"Di fronte al virus siamo tutti livellati"

"Di fronte al virus siamo tutti livellati, non c'è né principe né marchese né cardinale. Quando viene, viene". Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli. "Faccio un augurio a De Laurentiis perché possa continuare in questo impegno, soprattutto in un periodo particolare anche per lui e per la squadra". Infine: "Non sapevo che fosse positivo, mi è stato detto. Dovrò fare un altro tampone, ne ho già fatti tre-quattro, uno in più, uno in meno, non fa differenza. L'ho incontrato 10 giorni fa a Castel di Sangro, io mi sento bene. Ci siamo salutati, ci siamo abbracciati, lui non aveva la mascherina".

Stampa Napoli: De Laurentiis non ha mai avuto febbre ieri

Aurelio De Laurentiis non ha mai avuto la febbre ieri nella giornata del viaggio a Milano per l'Assemblea di Lega. Lo riferisce all'ANSA la comunicazione del Napoli. Il presidente azzurro si sentiva bene, spiegano, altrimenti "per come è attento alla salute e al covid19 non sarebbe mai partito". La febbre gli è stata misurata all'ingresso dell'aeroporto di Capodichino, all'arrivo all'aeroporto di Linate, all'ingresso e all'uscita dell'Hotel Hilton di Milano e poi ancora nei due aeroporti per il viaggio di ritorno. In tutte queste sei occasioni mai De Laurentiis ha avuto una temperatura irregolare, altrimenti sarebbe stato bloccato e controllato come prescrivono le norme sul covid19 e quindi il Napoli definisce questo dato "incontrovertibile". Il produttore cinematografico ieri non aveva neanche tosse né raffreddore. Il Napoli precisa anche che De Laurentiis nei video appare senza mascherina perché l'aveva tolta uscendo dall'albergo dell'assemblea di Lega, ma che all'interno l'ha sempre tenuta, tranne quando ha preso la parola a distanza dai colleghi e quando ha avuto una conversazione diretta, a distanza, con qualcuno, momenti in cui spesso i due interlocutori la abbassano per sentirsi meglio. L'unico sintomo che accusava ieri era il mal di pancia che aveva attribuito a una scorpacciata di pesce. 

De Magistris: "Auguri di guarigione da me e dalla città"

"La cosa più importante è augurare buona salute e guarigione al presidente, mi pare di capire che anche un suo familiare è coinvolto. Affettuosamente un saluto da parte mia e di tutta la città al presidente di pronta guarigione". Lo ha detto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, commentando la positività al coronavirus di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss kiss Napoli. "Purtroppo i contagi stanno aumentando in tutta Italia e in tutta Europa - ha affermato - per fortuna per ora con minore aggressività, quindi abbiamo più casi di persone con pochi sintomi o nessun sintomo. Però vediamo un aumento progressivo che ci preoccupa". "Approfitto per ricordare - ha concluso - che è assolutamente necessario mantenere quelle misure di sicurezza per sé e per gli altri, di distanziamento fisico, mascherina e igiene molto puntuale". 

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