Ruspe abbattono una villetta abusiva nel Casertano

Campania

L’immobile, realizzato su suolo demaniale, era utilizzato come casa per le vacanze dai proprietari, che ora dovranno pagare le spese per la demolizione. Si tratta del terzo immobile abbattuto in poche settimane 

Continua la campagna di abbattimenti di manufatti abusivi realizzati in zone degradate coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le ruspe sono giunte quest’oggi a Mondragone (Caserta) per demolire una villetta dichiarata abusiva da una sentenza passata in giudicato, in quanto realizzata su suolo demaniale. L'immobile, che si sviluppa su un piano per un'estensione di 250 metri quadrati, con spazi lastricati e un tetto coperto con tegole in eternit, veniva utilizzato come casa per le vacanze dai proprietari.

Zona protetta da vincoli paesaggistici

Un primo edificio è stato abbattuto la scorsa settimana sempre nella stessa zona che, oltre ad essere di proprietà pubblica, risulta anche protetta da diversi vincoli, tra cui quello paesaggistico e idrogeologico. Dopo la demolizione, la Procura attiverà la procedura per il recupero delle spese dal proprietario della villetta. In una nota, l'ufficio giudiziario guidato dal procuratore Maria Antonietta Troncone, afferma che "proseguirà l'attività di demolizione di manufatti abusivi; le demolizioni trasmettono il segnale inequivocabile che l'abusivismo viene combattuto fino in fondo e che, soprattutto, non è conveniente”.
Due settimane fa, un altro immobile abusivo, usato sempre come casa per le vacanze, era stato demolito nel vicino comune di Cellole.

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