Sequestro beni a imprenditore per oltre 300mila euro nel Salernitano

Campania
Immagine di archivio (Agenzia Fotogramma)

Il gestore di un deposito a Castelcivita è accusato di emissione di fatture per operazioni inesistenti e sottrazione fraudolenta al pagamento dell’accise sugli oli minerali 

La guardia di finanza di Salerno ha sequestrato un patrimonio complessivo di oltre 300mila euro a un imprenditore al termine di una verifica fiscale in un deposito di carburante a uso agricolo a Castelcivita (SA). Dalle indagini dei finanzieri di Eboli è emerso come l’uomo d’affari, tra il 2013 e il 2017, avrebbe ceduto in nero oltre 2 milioni di litri di carburante a uso agricolo a soggetti che non possedevano i requisiti per acquistarlo, documentando la vendita con fatture intestate ad agricoltori con cui non aveva intrattenuto alcun rapporto commerciale. In altri termini, secondo gli inquirenti, il gestore dovrà rispondere dei reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e di sottrazione fraudolenta al pagamento dell’accise sugli oli minerali.

I beni sequestrati

Le fiamme gialle hanno sequestrato lo stabilimento e altri beni riconducibili all'indagato, tra cui le quote sociali di quattro aziende, quattro locali commerciali, 13 terreni e 7 autoveicoli. Il valore complessivo supera la cifra di 300mila euro.  

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