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Napoli, il cardinale Sepe celebrerà messa al presidio Whirlpool

Campania

La funzione avrà luogo questa domenica. Ad annunciare la decisione di Crescenzio Sepe è Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania

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Il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, celebrerà domenica mattina, 9 giugno, una messa al presidio dei lavoratori della Whirlpool a Napoli che, in via Argine, stanno protestando contro l'annuncio dell'azienda di chiudere lo stabilimento. Don Tonino Palmese, direttore della pastorale del lavoro della Curia di Napoli, celebrerà insieme al cardinale. Ad annunciare la decisione di Crescenzio Sepe è Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania, che sottolinea "la sensibilità del cardinale, ancora una volta vicino al mondo del lavoro. Non fa mai mancare la sua concreta partecipazione ogni qual volta c'è bisogno". La decisione dell'azienda è emersa venerdì scorso, 31 maggio, quando Whirlpool EMEA (Europe Middle East Africa) ha anunciato che intende procedere con la riconversione del sito di Napoli e la cessione del ramo d'azienda a una società terza. Sono 450 i lavoratori i coinvolti.

I sindacati riuniranno i Comitati Direttivi Provinciali il 13 giugno

Cgil, Cisl e Uil di Napoli riuniranno i Comitati Direttivi Provinciali in occasione del Consiglio Comunale straordinario monotematico sulla vicenda Whirlpool convocato, anche su richiesta delle organizzazioni sindacali, per giovedi 13 giugno alle 10 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. "Nei prossimi giorni - spiegano in un comunicato congiunto i segretari generali Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati - saremo di fronte a importanti appuntamenti per la soluzione della vertenza Whirlpool. Come abbiamo più volte affermato, per le modalità con le quali la multinazionale ha definito le sue scelte e per l'assenza di effettive ragioni di merito per giustificarle, la decisione dell'azienda è inaccettabile e fa di questa vertenza un vertenza emblematica per il nostro territorio e per l'intero Mezzogiorno. Per questo - precisano i segretari - è necessario che il sostegno della città e delle confederazioni si manifesti concretamente con momenti simbolici e visibili". Un impegno che, per il sindacato, è necessario "per vincere questa battaglia e fermare il processo di desertificazione industriale della città".