Il tifone Kalmaegi ha investito le coste del Vietnam provocando gravi danni e forti raffiche di vento. Il tifone si era abbattuto in precedenza sulle Filippine, dove ha causato almeno 188 vittime
Il tifone Kalmaegi ha investito la costa centrale del Vietnam uccidendo almeno cinque persone e ferendone altre sette. A rendere noto il bilancio, ancora provvisorio, è il ministero dell'Ambiente locale. I decessi si sono verificati nelle province di Quang Ngai, Gia Lai e Dak Lak. Cinquantasette le case crollate a Gia Lai e Dak Lak e quasi 3.000 le persone che hanno avuto i tetti divelti o danni di varia natura; 11 le imbarcazioni affondate. In precedenza Kalmaegi aveva devastato le Filippine, dove il bilancio delle vittime e' salito a 188 e dove aveva scatenato piogge record e inondazioni nella zona centrale spazzando via auto, camion e container.
Tifone più mortale registrato nel 2025
Dopo aver causato almeno 140 morti e 127 dispersi a causa delle devastanti inondazioni nelle Filippine centrali, il tifone è quindi arrivato in Vietnam. Secondo i dati ufficiali pubblicati giovedì. Kalmaegi è, finora, il tifone più mortale registrato sul pianeta nel 2025. Le inondazioni che ha causato, descritte come senza precedenti, hanno devastato città e paesi nella provincia di Cebu, spazzando via veicoli, baracche e persino container. Il presidente filippino Ferdinand Marcos ha dichiarato lo "stato di calamità nazionale", autorizzando il governo a stanziare fondi per gli aiuti umanitari e a imporre controlli sui prezzi dei beni di prima necessita'.
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