Con la mano sul Vangelo ogni singolo cardinale elettore ha prestato giuramento in vista delle elezioni per il nuovo Papa. "Prometto, mi obbligo e giuro", hanno detto per poi mettere la mano sul Vangelo e continuare: "Così Dio mi aiuti e questi santi Evangeli che tocco con la mia mano"
I cardinali, prima di cominciare i lavori del conclave, giurano prima tutti insieme e poi singolarmente. Giurano davanti a Dio di essere fedeli al loro compito in caso di elezione a Papa e giurano anche segretezza sui lavori del conclave. A leggere il giuramento, a nome di tutti, è il cardinale Pietro Parolin che presiede il conclave. (LA DIRETTA)
La formula del giuramento individuale è letta in latino: "Et ego cardinalis ...spondeo, voveo ac iuro sic me Deus adiuvet ed haec sancta Dei evangelia quae manu mea tango". La traduzione è: "E io cardinale prometto, mi obbligo, e giuro. Così Dio mi aiuti e questi santi Evangeli che tocco con la mia mano".
Nel testo del giuramento collettivo invece, recitato precedentemente, si impegnano alla fedeltà al ruolo: "chiunque di noi" "sia eletto Romano Pontefice si impegnerà a svolgere fedelmente il munus petrinum". Quindi giurano di "osservare con la massima fedeltà e con tutti, sia chierici che laici, il segreto su tutto ciò che in qualsiasi modo riguarda l'elezione del Romano Pontefice e su ciò che avviene nel luogo dell'elezione" e "di non violare in alcun modo questo segreto sia durante sia dopo l'elezione del nuovo Pontefice" e "di non prestare mai appoggio o favore a qualsiasi interferenza, opposizione o altra qualsiasi forma di intervento".
TAG:
Prossimi video
Spagna, scontro fra due treni AV: 5 morti e numerosi feriti
Caso Groenlandia, 8 paesi europei a Trump: rischiamo pericolosa spirale discendente
Iran, per il regista Asgari atteso in Italia il divieto di espatrio
Iran, giallo su sorte Erfan Soltani
India, fedeli induisti eseguono bagno sacro nei fiumi
Che cos'è e come funziona lo strumento anti-coercizione dell'Unione europea
Studente tornato dall'Iran racconta le violenze in piazza