Epidemia di diarrea negli Usa, Fda: "Test falso positivo ma dati convergono su lattuga"

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L'agenzia americana per la sicurezza sanitaria di cibo e farmaci ha reso noto che il risultato dell'analisi effettuata nel fine settimana è stato smentito ma conferma i sospetti sulla verdura dell'azienda Taylor Farms distribuita nella catena di ristoranti Taco Bell

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La Food and Drug Administration (Fda) americana ha informato che il precedente risultato di un test che indicava la presenza del parassita ciclospora in campioni di lattuga dell'azienda Taylor Farms, servita nei ristoranti Taco Bell, dovrebbe essere considerato un falso positivo. A domenica 19 luglio non risultavano positività confermate per la ciclospora, ha affermato l'agenzia, aggiungendo che l'indagine è ancora in corso. La ciclospora è un parassita responsabile di una violenta infezione intestinale detta ciclosporiasi.

Lattuga sempre principale indiziata

La Fda ha comunque precisato che "il campione falso positivo non modifica le basi dell'indagine Fda in corso sull'epidemia né gli schiaccianti dati epidemiologici a supporto del richiamo volontario" di lattuga "da parte di Taylor Farms". In un post su X la Fda ha spiegato: "Nel fine settimana la Fda ha avvisato Taylor Farms che un nuovo campione di lattuga tritata proveniente da Taylor Farms de Mexico era risultato positivo alla Cyclospora durante il controllo all'importazione al confine meridionale. Si è poi scoperto che si trattava di un falso positivo e Taylor Farms è stata informata del risultato del test correttivo domenica". Tuttavia, chiarisce l'agenzia, "l'indagine di tracciabilità della Fda e i dati sull'epidemia continuano a convergere sulla lattuga iceberg tritata proveniente dagli stabilimenti di Taylor Farms nel Messico centrale".  "La Fda continuerà a collaborare con i partner federali e statali per indagare su questa epidemia che ha interessato più stati e garantire che i prodotti implicati siano stati ritirati dal mercato. La protezione dei cittadini americani rimane la nostra massima priorità. Incoraggiamo il pubblico a continuare ad evitare tutti i prodotti elencati nel richiamo volontario di Taylor Farms", conclude il post.

Il test positivo

Nelle ore precedenti la Fda aveva comunicato che un campione di lattuga iceberg tritata fornito da Taylor Farms era risultato positivo al parassita che - a sabato 18 luglio - ha causato oltre 1.644 casi, con 94 ricoveri, in 5 Stati (Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia). Il fornitore, con sede in California, ha spiegato che la Fda si è scusata. Ha precisato inoltre di avere completato un richiamo volontario di lattuga iceberg proveniente dal Messico centrale per eccesso di cautela, sulla base delle "informazioni iniziali fornite dai funzionari sanitari". Dal ritiro era stata esclusa la lattuga tritata venduta nei supermercati o servita in altri ristoranti perché "non interessata".

Cinque gli stati interessati 

Ai cittadini era stato inizialmente consigliato dalle autorità sanitarie Usa di "non consumare lattuga iceberg tritata servita nei ristoranti Taco Bell in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia. Se si manifestano sintomi di ciclosporiasi, contattare il proprio medico per ricevere assistenza e segnalare i disturbi. Potrebbe essere necessario richiedere specificamente al proprio medico di effettuare un test per la ciclosporiasi". I Cdc avevano ricordato che "alcune persone potrebbero non manifestare sintomi". Quando insorgono "possono includere diarrea acquosa, perdita di appetito e calo ponderale. I sintomi di solito compaiono circa una settimana dopo l'infezione" e "senza trattamento possono durare da pochi giorni a un mese o più. In caso di sintomi, è importante mantenersi ben idratati".

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