Fiamme nella contea di Los Angeles e in quella di Ventura. Operativi 250 vigili del fuoco con elicotteri e aerei. “Situazione altamente dinamica” avvertono le autorità
Un nuovo incendio è divampato nel sud della California, costringendo le autorità della contea di Los Angeles a ordinare l’evacuazione di circa 4.200 residenti e a mettere in stato d’allerta altri 12.500. Le fiamme minacciano circa 1.400 strutture, secondo quanto riportato dalle autorità locali.
Nella vicina contea di Ventura, l’incendio ha colpito aree meno popolate, ma 56 persone sono comunque state evacuate dalla zona ricreativa del lago Piru.
Ondate di calore e rischio siccità
Secondo il supervisore della contea di Los Angeles, Kathryn Barger, l’ondata di calore e l’umidità minima stanno creando condizioni in cui le fiamme possono diffondersi “a velocità allarmante”. Le previsioni meteo indicano che il rischio incendi resterà molto elevato per tutto il fine settimana, soprattutto nelle zone interne dello stato.
Il Dipartimento Forestale e di Protezione Antincendi della California (Cal Fire) ha ricordato che agosto e settembre sono i mesi in cui il pericolo incendi raggiunge il picco stagionale, alimentato da siccità persistente, erba secca in abbondanza e una progressiva riduzione dell’umidità costiera.
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Un contesto di emergenza più ampio
Il Canyon Fire si somma a un altro rogo attualmente in corso nella California centrale: il Gifford Fire, che è già il più esteso dell’anno nello stato. Originato dalla fusione di almeno quattro focolai lungo la State Route 166, lo scorso venerdì, ha già bruciato oltre 399 km quadrati di territorio e risulta contenuto solo al 15%. Il Gifford Fire ha causato feriti, chiusure stradali e minaccia centinaia di abitazioni.
L’emergenza incendi, alimentata dal cambiamento climatico e da condizioni ambientali sempre più estreme, continua a mettere alla prova le capacità di risposta delle autorità californiane.