Colombia: l’elicottero con a bordo il presidente Duque colpito da proiettili, tutti illesi

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Il presidente viaggiava insieme ai ministri della Difesa e degli Interni e al governatore del Norte de Santander. Il velivolo era decollato dal villaggio di Sardinata, nel Catatumbo, quando è stato colpito da almeno 6 proiettili: è comunque riuscito ad atterrare in sicurezza all'aeroporto di Cúcuta. Duque: “Non ci lasciamo intimidire da violenze o atti di terrorismo”. Usa condannano “con energia il codardo attacco”

L’elicottero del presidente della Colombia Iván Duque è stato attaccato da sconosciuti e colpito da alcuni proiettili. A diffondere la notizia è stato lo stesso Duque. Il presidente, insieme ad altre persone, viaggiava in direzione di Cúcuta dopo aver visitato la città di Sardinata, nel Catatumbo. Sono tutti illesi. I colpi sono arrivati poco dopo il decollo dal villaggio di Sardinata, in una zona in cui imperversano narcotrafficanti e dissidenti degli ex guerriglieri delle Farc. L'elicottero è poi riuscito ad atterrare in sicurezza all'aeroporto di Cúcuta, capitale del Norte de Santander.

L’elicottero del presidente colpito da proiettili

"Voglio informare il Paese – ha dichiarato il capo dello Stato attraverso l'ufficio stampa presidenziale – che dopo aver assolto un impegno nel Catatumbo colombiano e mentre mi accingevo ad atterrare a Cúcuta, l'elicottero è stato vittima di un attacco". In un video diffuso ai media, Duque ha poi dichiarato che "sia il dispositivo aereo che ci accompagnava, sia la tenuta del velivolo su cui ci trovavamo hanno impedito che accadesse qualcosa di tragico". Nel video si vede come l'elicottero sia stato colpito da almeno sei proiettili in varie parti, per fortuna non vitali. Il filmato di oltre un minuto è stato distribuito ai media dall'ufficio stampa presidenziale. Il velivolo è un Sikorsky (Lockheed Martin) BlackHawk UH-60L di matricola FAC 0007.

Tutti illesi i passeggeri

Oltre a Duque, sull’elicottero c’erano i ministri della Difesa e degli Interni Diego Molano e Daniel Palacios, il governatore del Norte de Santander Silvano Serrano e alcuni membri di equipaggio: sono tutti illesi. Il capo dello Stato ha sottolineato che "non ci lasciamo intimidire da violenze o atti di terrorismo, il nostro Stato è forte, la Colombia è forte e capace di affrontare queste minacce". Certo, ha aggiunto, "si è trattato di un attentato vigliacco che si è tradotto in proiettili che hanno colpito l'elicottero presidenziale". Duque ha aggiunto di "aver dato istruzioni molto chiare ai servizi di sicurezza di perseguire coloro che hanno sparato contro il velivolo mettendo a rischio la vita di altre persone". Come presidente, ha assicurato Duque, "non sospenderò neppure per un giorno la lotta contro le bande criminali, il narcotraffico e il terrorismo".

Usa condannano “con energia il codardo attacco”

La prima reazione internazionale su quanto successo è arrivata dagli Stati Uniti, che hanno condannato "con energia il codardo attacco" subito dall'elicottero presidenziale. “Siamo lieti che tutti siano in salvo e ci congratuliamo con i piloti che hanno condotto il velivolo a un atterraggio sicuro", ha dichiarato Washington attraverso il profilo Twitter dell'ambasciata Usa di Bogotà. 

L'elicottero del presidente della Colombia colpito
©Ansa

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