"La ragazzina": Valeria Parrella racconta la sua Giovanna d’Arco
Lifestyle ©GettyLa scrittrice dedica il suo più recente romanzo, finalista al Premio Campiello, a una delle donne più note della storia occidentale. Che qui però è raccontata lontano dai soliti stereotipi. L’intervista durante “Incipit”, il programma di libri di Sky TG24
Puntuta, sicura di sé, senza paura e senza macchia. È lei la protagonista del libro di "Incipit" di questa settimana: si intitola "La ragazzina", lo ha scritto Valeria Parrella ed è uno dei cinque romanzi finalisti del Premio Campiello, il cui vincitore — scelto dalla giuria dei trecento lettori anonimi — sarà proclamato il prossimo 3 ottobre al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia.
Quella ragazzina è una delle donne più note della storia occidentale: Giovanna d’Arco. Che qui però è protagonista di un romanzo e non di un saggio, raccontata lontano dal santino che inevitabilmente si è depositato in questi secoli sul suo nome. Nell’intervista, Parrella spiega l’origine del romanzo, soffermandosi tra l’altro sugli atti del processo che condannarono Giovanna al rogo: pagine che le hanno restituito l'immagine di una giovane donna capace di rispondere agli inquisitori con intelligenza, ironia e coraggio. Da qui prende avvio una riflessione che attraversa tutto il libro. Perché, come ricorda Parrella, il processo a Giovanna non comincia nel tribunale ecclesiastico, ma molto prima: dal tentativo continuo di ricondurla dentro categorie rassicuranti e controllabili che servono a nominare ciò che sfugge e, in qualche modo, a neutralizzarlo.
L'intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica "Incipit -Tra le righe" o selezionando l'episodio nella playlist che si trova qui sotto.