Caldo, trucchi e prodotti per rinfrescarsi durante il sonno (oltre l'aria condizionata)
LifestyleIntroduzione
Le temperature roventi che stanno segnando l’estate 2026 possono avere ricadute negative sul sonno. Le notti calde rendono più difficile addormentarsi, aumentano i risvegli notturni e ci fanno sentire meno riposati il giorno successivo, perché impattano sulla termoregolazione del nostro corpo, cioè sulla sua capacità di mantenere la propria temperatura interna entro un intervallo di sicurezza. Il sonno è strettamente legato alla temperatura corporea: per addormentarsi e dormire senza interruzioni, il corpo in genere ha bisogno di disperdere del calore. Al di là dell’aria condizionata e dei ventilatori, esistono alcuni trucchi e prodotti specifici che possono aiutare a gestire il caldo notturno. Eccone alcuni.
Quello che devi sapere
Consigli contro il caldo, tenere chiuse tende e persiane
Un primo consiglio utile è quello di tenere chiuse le tende o le persiane delle finestre esposte al sole durante le giornate più calde: riduce la quantità di luce solare che entra nella stanza e quindi diminuisce il riscaldamento di pavimenti, pareti e mobili. Bisogna inoltre fare attenzione alle finestre. Se l'aria esterna è più calda di quella interna, come spesso capita, aprirle può far entrare calore. Meglio aprirle soltanto quando l'aria esterna è più fresca di quella interna, spesso al mattino presto, alla sera o durante la notte.
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La ventilazione incrociata
Un buon metodo per rinfrescare un po’ gli spazi di casa è la ventilazione incrociata: basta aprire finestre o porte che affacciano su lati diversi per consentire la circolazione dell'aria. Quando l'aria esterna è più fresca, questo può contribuire a dissipare il calore accumulato all'interno. Studi sul raffreddamento passivo nelle abitazioni hanno dimostrato che la ventilazione notturna può ridurre il surriscaldamento.
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Ridurre il calore proveniente da verande e stanze esposte al sole
Chi ha una veranda sa che può diventare molto calda, perché la luce del sole - passando attraverso i vetri - riscalda le superfici interne. È quindi importante arieggiarle durante il giorno e, se e quando possibile, chiudere le porte interne che le separano dal resto della casa. Pellicole riflettenti, tende, persiane, tende da sole e tetti ombreggiati possono contribuire a ridurre l'accumulo di calore. Anche le mansarde e le stanze all'ultimo piano possono surriscaldarsi più di altre, perché i tetti assorbono il calore solare. In alcune abitazioni, la ventilazione della mansarda o l'utilizzo di materiali riflettenti per i tetti possono essere d'aiuto. Chi può permettersi interventi più consistenti può pensare a installare pannelli solari sul tetto: generano elettricità e allo stesso tempo funzionano come barriera per ridurre il trasferimento di calore all'edificio.
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Cambiare la stanza in cui si dorme
Se la camera da letto si trova a un piano superiore o è esposta a sud o a ovest, potrebbe essere una delle stanze più calde della casa. Durante un'ondata di calore, dormire al piano terra o sul lato nord della casa può essere d'aiuto.
Quando usare gli elettrodomestici
Forni, piani cottura, asciugatrici, lavatrici e lavastoviglie possono contribuire ad aumentare la temperatura degli ambienti interni. Nelle giornate molto calde, è quindi bene utilizzare gli elettrodomestici che producono calore nelle prime ore del giorno o nelle ore serali.
Le cappe aspiranti
Un altro metodo per limitare il caldo è usare le cappe aspiranti quando si cucina o ci si fa la doccia, perché rimuovono l'aria calda e umida prima che si diffonda in tutta la casa. Ricerche sul movimento dell'umidità e sulle cappe aspiranti hanno dimostrato che queste possono ridurre la diffusione dell'umidità da cucine e bagni ad altre stanze.
Scegliere biancheria da letto e abbigliamento traspiranti
Un'analisi dei tipi di fibre presenti in pigiami e biancheria da letto ha rilevato che questi tessuti possono influenzare il comfort termico durante il sonno. Pigiami e biancheria da letto leggeri e comodi favoriscono la dispersione del calore corporeo. Cotone e lino, ad esempio, sono tra i tessuti migliori, perché assorbono l'umidità e permettono la circolazione dell'aria. Non si può dire lo stesso dei classici tessuti sintetici.
I cuscini rinfrescanti
C’è poi tutta una serie di prodotti pensati proprio per combattere il caldo notturno. Tra questi i cuscini rinfrescanti, progettati per dissipare il calore e mantenere una temperatura percepita più fresca, riducendo l'accumulo di calore e di umidità. Ne esistono di vari tipi, a seconda del materiale che utilizzano. Può essere ad esempio il gel rinfrescante, il lattice (molto traspirante), il memory foam ventilato o altri tessuti tecnici creati apposta (come i PCM).
La biancheria da letto rinfrescante
Anche i coprimaterassi e la biancheria da letto rinfrescanti stanno iniziando a diffondersi sempre di più sui portali di e-commerce: utilizzano acqua e sono realizzati con cotone, bambù, seta o la fibra Lyocell, oppure sempre in PCM.
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