Green Road Award 2026, la ciclovia umbra del Trasimeno vince il premio per il cicloturismo
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L'Umbria vince il Green Road Award 2026, l'Oscar del cicloturismo che premia le “vie verdi” delle regioni italiane che si sono distinte per l'attenzione al turismo lento. Nello specifico, il primo posto è stato assegnato alla ciclovia del Trasimeno che, lunga circa 58 chilometri, corre tutto intorno al lago omonimo dando vita a un percorso accessibile e ideale per cicloturisti di ogni livello. Tre le altre regioni che hanno conquistato il podio troviamo la Puglia, il Piemonte e il Lazio. Premiate con una menzione speciale la Calabria, la Sardegna, l'Abruzzo e la Toscana. Ecco tutti gli altri riconoscimenti.
Quello che devi sapere
Vince la Ciclovia del Trasimeno in Umbria
L’Umbria torna sul podio a 11 anni dalla vittoria della prima edizione dell’Oscar del Cicloturismo, vinta nel 2015 con la Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia. Vincitrice dell'edizione 2026 è la Ciclovia del Trasimeno che, lunga circa 58 km, corre tutto intorno al lago omonimo, offrendo un percorso estremamente accessibile, fruibile tutto l’anno e perfetto per cicloturisti di ogni livello, tra natura, storia e cultura.
2° posto per il Giro ad Anello del Gargano, in Puglia
Il Giro ad Anello del Gargano, 350 chilometri, è un itinerario panoramico che attraversa il promontorio pugliese tra foresta, altipiani e tratti costieri, collegando borghi storici e punti naturalistici iconici. Un percorso che offre una sintesi perfetta di mare e natura, ideale per scoprire il Gargano in movimento.
3° posto: Piemonte e Lazio a pari merito
Completano il podio, a pari merito, il Piemonte per la Ciclovia Via del Mare, lunga 470 chilometri, e il Lazio per la Ciclovia Etruria, un itinerario di 430 chilometri.
La Ciclovia Via del Mare
La Ciclovia Via del Mare in Piemonte scorre da nord a sud tra paesaggi fluviali, risaie, borghi e campagna, regalando un itinerario capace di raccontare il territorio scendendo lentamente verso il mare.
La Ciclovia Etruria
La Ciclovia Etruria attraversa l’entroterra laziale tra campi aperti, vie rurali, siti archeologici e borghi: un itinerario che unisce territorio e memoria tra colline, natura e storia.
Menzione speciale “Cammini” alla Calabria
Oltre ai primi tre premi, sono state assegnate anche le menzioni speciali. La prima riceverla è stata la Calabria, che ha ottenuto quella per i “Cammini” con il Cammino del Normanno. Lungo 163 km, l'itinerario si snoda tra Tirreno e Ionio, seguendo le antiche vie interne di crinale, borghi in pietra e paesaggi tra memorie medievali e natura. Un percorso che unisce territorio e racconto tra alture e storia.
Menzione speciale “Stampa” alla Sardegna
Si è aggiudicata la menzione speciale “Stampa” la Sardegna, con la Shardana Bikeventure: un itinerario di 102 km, tra natura, paesaggi selvatici e storia.
Menzione speciale “Ippovie” all'Abruzzo
Novità dell'edizione 2026, la menzione speciale “Ippovie” è stata assegnata all'Abruzzo per l’Ippovia Gran Sasso. Lungo 687 km, l'itinerario a cavallo attraversa la regione abruzzese tra altipiani, pascoli d’alta quota, borghi in pietra e sentieri, raccontando la montagna e la natura.
Menzione speciale “Silenzio” alla Toscana
A conquistare infine la menzione speciale “Silenzio”, il tema dell'edizione di quest'anno, è stata la Toscana con il Grand Tour Costa degli Etruschi. Si tratta di un itinerario che segue per 347 km la costa toscana e il suo entroterra tra pinete, tra colline, borghi e tratti di macchia mediterranea.
La Francia è “bike friendly”
Tra i premiati all'Oscar del cicloturismo c'è anche la Francia, che ha conquistato il riconoscimento come destinazione straniera “Bike Friendly”. Secondo la giuria, la Francia ha saputo trasformare la bici in un linguaggio culturale, con migliaia di chilometri di itinerari, tra reti ciclabili strutturate, servizi diffusi e una visione condivisa.
Nuovo record di candidature
L'edizione 2026 ha registrato un nuovo record nel numero di candidature presentate dalle regioni italiane con 33 proposte. La giuria, composta da giornalisti, opinion leader, partner, personalità dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo, ha esaminato le candidature sulla base di vari parametri, tra cui progettazione, servizi e segnaletica.
La premiazione
La premiazione per l'Oscar del cicloturismo si è svolta a Sanremo in onore della Cycling Riviera della Regione Liguria, vincitrice della scorsa edizione, che viene quest'anno completata con l’inaugurazione dell’ultimo tratto mancante, da Imperia a Diano Marina.
Le novità 2026
Tra le novità dell’edizione 2026 dell’Oscar del cicloturismo troviamo il premio a un’ippovia, purché ciclabile, a seguito del crescente successo di un’ulteriore forma di turismo sostenibile, e il riconoscimento al tema del "silenzio", che accompagna chi va in bicicletta.