Una storia concepita per un pubblico adulto che ribalta gli stereotipi giocando abilmente col genere per costruire una critica della società contemporanea
Babs è una storia di genere. In tutti i sensi possibili. Il nuovo fumetto di Garth Ennis, autore di capolavori come Preacher, Hitman e The Boys, è un fantasy parodistico che non si limita a prendere in giro un genere letterario ma si pone come intelligente satira sociale e politica dei giorni nostri, affrontando tematiche di genere in maniera per niente banale e didascalica, e mettendo alla berlina il pensiero conservatore e suprematista. Pubblicato in Italia da Saldapress, Babs è un volume cartonato di 160 pagine a colori uscito il 13 febbraio e acquistabile al prezzo di 22 euro.
La trama
Babs è una ladra barbara che vede la sua quotidianità stravolta dagli eventi politici del mondo in cui vive. Accusata da un gruppo eterogeneo di mezzuomini e orchi di aver ucciso il padre per sottrargli il trono, Babs si ritrova presto ad avere a che fare con una nuova forza, i Cavalieri d’Avorio di Immacolata Virtù, che promette al popolo il ritorno ai valori di una volta e una lotta senza quartiere a tutto ciò che è diverso. Accompagnata nelle sue avventure dalla spada parlante Barry, dall’amica Izzy e dal goffo paladino Culpepper, Babs sarà suo malgrado costretta a battersi per i diritti suoi e di tutti quelli che non si conformano alle regole di una società conservatrice.
Una efficace critica sociale
Garth Ennis dimostra di non avere perso il tocco, mettendo in questo primo volume di una serie che merita certamente un seguito tutta la sua forza dissacrante. Il linguaggio scurrile ed esplicito rimane caratteristica della narrazione di Ennis senza apparire mai fine a se stesso ma sempre utile a rendere più profonde caratterizzazioni e world building, le gag spesso sopra le righe divertono, ma Babs è un fumetto che si presta a più livelli di lettura, ponendosi come una efficace satira della società attuale.
Stereotipi ribaltati
Scegliendo come protagonista una donna ben lontana dagli stilemi del genere, Ennis usa sapientemente il fantasy per decostruire gli stereotipi: nessuna damigella da salvare, nessuna elegante donzella da conquistare o saggia regnante da venerare: Babs è una donna fisicamente e caratterialmente forte, capace di fare a botte e duellare meglio dei maschi, padrona assoluta del proprio corpo e della propria sessualità, in un mondo di maschi insicuri, incel imbruttiti, orchi rinnegati terrorizzati dalle donne pronti a vendere i propri simili al nemico per cercare di guadagnarsi un brandello di successo.
Un fumetto di Garth Ennis in tutto e per tutto
I disegni di Jacen Burrows (supportato ai colori da Andy Troy), che giocano sul sottile confine tra lo stile realistico e uno più cartoonesco, risultano essenziali e concedono poco spazio alle finezze, apparendo decisamente funzionali per il tipo di racconto. Violento e provocatorio, politicamente scorretto nel senso più nobile e alto del termine, Babs è un fumetto di Garth Ennis in tutto e per tutto, che senza dubbio piacerà a chi ama un autore capace come pochi altri di leggere e analizzare la società e l’essere umano con occhio critico e ironico.