Ex Auchan, sindacati: ok intese mobilità incentivata

Lavoro

Accordo tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e Margherita distribuzione sulla mobilità non oppositiva ed incentivata del personale della rete commerciale ex Auchan e sulla proroga del termine per la risoluzione dei rapporti di lavoro

Firmate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e Margherita distribuzione le intese sulla mobilità non oppositiva ed incentivata del personale della rete commerciale ex Auchan e sulla proroga del termine per la risoluzione dei rapporti di lavoro del personale di sede. Si è chiusa così, come spiega una nota sindacale, la procedura di licenziamento collettivo avviata da Margherita Distribuzione. Due le finestre per accedere agli incentivi: il 30 novembre e dall’1 al 31 dicembre 2020. Gli importi, gli stessi pattuiti nel verbale di accordo sul piano di uscite su base volontaria ed incentivata per la rete commerciale ratificato dalla Fisascat Cisl già dal 6 aprile 2020, variano da 19.500 euro a 66.500 euro a seconda del livello di inquadramento. L’intesa , spiega la Fisascat Cisl, ha consentito di prenotare l’incentivo per 1.354 lavoratori che potranno vedersi riconosciuto l’importo economico senza un’ulteriore manifestazione di interesse. L’intesa introduce uno speciale regime per i part- time sino al 55% dell’orario di lavoro che si vedranno riconoscere, in caso di esodo volontario incentivato, un importo economico di 16mila euro nel caso in cui la prenotazione venga formalizzata entro il mese di novembre e di 12mila euro nel caso in cui la prenotazione sia effettuata dall’1 al 31 dicembre 2020.

“Ora Conad rispetti intese”

Siglato l'accordo i sindacati si attendono ora che sia il sistema Conad che chi subentrerà nelle superfici liberate dalla riduzione degli ipermercati "rispetti" coerentemente le intese "implementando la parte negoziata in tema di politiche attive per la ricollocazione". "Con la sottoscrizione unitaria da parte di tutte le sigle sindacali presenti all’interno dell’ex mondo Auchan si compie una passaggio importante nell’ambito del piano di dismissioni portato avanti da Margherita distribuzione", spiega il segretario nazionale della Fisascat Cisl, Vincenzo Dell’Orefice sottolineando che "le intese sottoscritte sia nel corso del mese di aprile che quest’ultima hanno offerto ai lavoratori delle opzioni concrete, in special modo a coloro i quali hanno voluto usufruire dei percorsi di fuoriuscita economicamente incentivati". Archiviata la procedura di mobilità per la rete commerciale restano da collocare ancora 22 negozi per i quali ad oggi Margherita Distribuzione ha comunicato di non aver ricevuto alcuna offerta. Tra questi 5 ipermercati "che non hanno sinora fatto registrare nemmeno una manifestazione di interesse, così come restano sospesi nel limbo i lavoratori che non sono stati ricompresi nei rami aziendali trasferiti da Margherita Distribuzione sia a consorziati Conad che a terzi imprenditori a seguito del frazionamento degli spazi di vendita e delle licenze di format maggiori", prosegue Dell'Orefice.

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