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Da Leonardo da Vinci a Sergio Leone: le 40 mostre da non perdere in Italia nel 2020

Le mostre da non perdere nel 2020

17' di lettura

Il nuovo anno è ricco di eventi per gli appassionati d’arte, in ogni regione. Dal Rinascimento al post modernismo, dalla pittura alla fotografia, fino ad arrivare al cinema: i principali musei e gallerie italiani hanno già preparato un calendario pieno di appuntamenti

Il 2020 è alle porte e il mondo dell’arte è già pronto a entrare nel nuovo decennio con un calendario ricco di appuntamenti imperdibili. Da Nord a Sud, musei, luoghi storici e gallerie hanno già organizzato una serie di eventi per tutti i gusti: si va dalla pittura alla fotografia, da artisti rinascimentali ad altri post moderni fino ad arrivare al cinema con omaggi a Cesare Zavattini, Sergio Leone e Walt Disney. Nel nuovo anno Milano celebra le artiste con il palinsesto “I talenti delle donne” che proporrà iniziative dedicate all’universo femminile. A Roma arriva Jim Dine, mentre Prato ricorda “Pinocchio” con i costumi di Massimo Cantini Parrini realizzati per il film di Matteo Garrone. Ecco una selezione di 40 mostre in varie città italiane, agli appassionati non resta che segnare qualche data.
 

Milano

Palazzo Reale

“Letizia Battaglia, Storie di strada”

Le opere della fotografa Letizia Battaglia anticipano il palinsesto “I talenti delle donne”, promosso e coordinato dal Comune di Milano. Inaugurata il 5 dicembre 2019 a Palazzo Reale, nel capoluogo lombardo, la mostra “Storie di strada” sarà aperta al pubblico fino al 19 gennaio 2020. Una grande retrospettiva con oltre 300 fotografie che riscostruiscono per tappe e temi la straordinaria vita professionale dell’artista e raccontano gli ultimi 40 anni della società italiana.

“Georges de la Tour”

Dal 7 febbraio 2020 al 7 giugno 2020, Palazzo Reale ospita anche l’arte del barocco con la mostra “Georges de la Tour. L’Europa della Luce”. I capolavori del pittore francese, influenzato dallo stile del Caravaggio, saranno esposti in un percorso che permetterà ai visitatori di riflettere sulla pittura al naturale e sulle sperimentazioni luministiche diffuse nel Seicento.

“Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon Realexperience”

Palazzo Reale dà spazio anche ai cultori dell’antico Egitto con la mostra “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon Realexperience”. Dal 20 febbraio al 2 giugno 2020, si potrà vivere un’esperienza multisensoriale che analizza la civiltà egizia e fa rivivere la scoperta della tomba di Tutankhamon con una selezione di preziosi oggetti originali che ruotano intorno al pezzo forte dell’esposizione: la statua del giovane faraone.

“Margaret Bourke-White”

Per restare in tema di talenti delle donne, finita la mostra su Letizia Battaglia, a Palazzo Reale arriva un’altra fotografa che ha raccontato la storia del secolo scorso. Dal 18 marzo al 28 giugno è stata organizzata una retrospettiva su Margaret Bourke-White. Morta nel 1971, l’artista è stata la prima donna corrispondente di guerra e il primo fotografo straniero ad avere il permesso di scattare foto in Urss.

“Dolce&Gabbana, dal cuore alle mani”

Nella città della moda non può mancare un omaggio a due rappresentanti dello stile italiano. Dall’11 luglio al 4 ottobre, sempre a Palazzo Reale, sarà possibile intraprendere un viaggio alla scoperta della bellezza italiana attraverso le collezioni di alta moda, alta sartoria e alta gioielleria degli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. La mostra “Dolce&Gabbana, dal cuore alle mani” presenterà l’espressività del noto brand che con le sue creazioni racconta i tesori artistici, il genius loci, la visione cinematografica, le eccellenze gastronomiche e i mestieri d’arte che impreziosiscono il tessuto del nostro Paese.

Museo del Novecento

“L’intelligenza non ha sesso”

Del filone “I talenti delle donne” fa parte anche la mostra “L’intelligenza non ha sesso”, aperta dal 3 dicembre 2019 fino all’8 marzo 2020 al Museo del Novecento di Milano, per rendere omaggio alla esuberante e carismatica pittrice Adriana Bisi Fabbri, scomparsa nel 1918, e al marito giornalista e letterato Giannetto Bisi. Attraverso le opere di una delle migliori caricaturiste degli Anni '20, si riscopre il vivace clima artistico-letterario dei primi decenni del XX secolo.

“Carla Accardi, Contesti”

La serie di iniziative sull’universo femminile prosegue in primavera, dal 27 marzo al 30 agosto, con uno degli eventi più interessanti dell’arte contemporanea: l’antologica “Contesti” che ripercorre la carriera e il gusto di Carla Accardi, la regina della calligrafia, a cinque anni dalla morte. La mostra indaga i lavori dell’artista tra astrazione geometrica e gesto pittorico, inserendoli nel contesto storico, politico e sociale dell’epoca.

“Anna Valeria Borsari”

Il genio delle donne e il racconto del secolo scorso passa anche dagli anni ’70, illustrati dall’artista Anna Valeria Borsari, le cui opere saranno in mostra da ottobre 2020 sempre al Museo del Novecento di Milano, con interventi site-specific, fotografia, installazioni e azioni in rete.

“Mario Sironi”

L’anno del Museo del Novecento si chiude con un’altra antologia dedicata a Mario Sironi e aperta al pubblico da ottobre 2020 a marzo 2021. Le opere di uno dei più singolari e attivi esponenti del XX secolo vengono riproposte in un percorso che ripercorre tutte le fasi dell’artista, dal periodo giovanile simbolista al futurismo, passando per il ritorno alla pittura murale negli anni ’30 fino a una nuova forma espressiva legata al secondo Dopoguerra.

Mudec

“Robot, dagli antichi automi alla robotica moderna”

Un programma multidisciplinare e originale è quello proposto dal Mudec di Milano per il 2020. Dal 4 marzo al 26 luglio, il museo ospita “Robot, dagli antichi automi alla robotica moderna”, un percorso che passa dai primi congegni meccanici dell’Antica Grecia, agli studi anatomici e alle macchine di Leonardo da Vinci, sorprendenti automi seicenteschi e settecenteschi, fino ad arrivare alle più avanzate tecnologie contemporanee. Il progetti invita a una riflessione sull’influenza della robotica nel mondo contemporaneo.

“Disney, l’arte di raccontare storie senza tempo”

Dalla tecnologia all’animazione, sempre a marzo 2020 il Mudec propone “Disney, l’arte di raccontare storie senza tempo”. Aperta dal 19 marzo fino al 13 settembre la mostra approfondisce la storia degli Studios Disney e come siano stati capaci di trasformare antichi racconti adattandoli allo spirito dei tempi attraverso la creazione di personaggi affascinanti, mondi incantati e tematiche attuali. L’esposizione offre uno sguardo al dietro le quinte dei capolavori Disney mostrando come nasce un film d’animazione.

Castello Sforzesco, “L'atelier di Leonardo da Vinci e il Salvator Mundi”

Gli eventi dedicati a Leonardo da Vinci continuano anche nel 2020 con due progetti espositivi al Castello Sforzesco. Dal 24 gennaio al 19 aprile, presso la sala dei Ducali, con “L’atelier di Leonardo e il Salvator Mundi” viene mostrato al pubblico, per la prima volta, un disegno prodotto nell’atelier del Maestro che presenta su un lato del foglio studi di anatomia e dall’altro una misteriosa iscrizione che fa riferimento al Salvator Mundi, di cui si espone la versione dipinta da Gian Giacomo Caprotti, allievo di Leonardo, e datata 1511. Nello stesso periodo, nella sala del Tesoro, va in scena “Una scrittura allo specchio. I segreti della sinistra mano di Leonardo”.

Palazzo Lombardia, “Immaginario. 125 originali: viaggio a sorpresa negli archivi Touring”

In occasione dei 125 anni del Touring Club Italiano, dal 10 al 31 gennaio l’associazione, per la prima volta, mette in mostra con “Immaginario. 125 originali: viaggio a sorpresa negli archivi Touring” 125 stampe fotografiche originali vintage conservate nel suo archivio fotografico. Una raccolta che è anche immaginario collettivo e che rappresenta una memoria comune.

Acquario civico, “Il colore dell’acqua”

Dal 6 febbraio all’8 marzo, all’acquario civico di Milano, arriva “Il colore dell’acqua”. In mostra ci saranno le opere di Maria Cristina Fioretti, risultanti dalle sue ricerche in campo multimediale e della cromatologia. Gli elementi della terra e dell’acqua convergono in un lavoro pittorico che esalta la luce e il colore.

Civico Museo Archeologico, “Sotto il cielo di Nut, forme del divino nell’Antico Egitto”

Oltre alla mostra a Palazzo Reale, l’arte egiziana è protagonista anche al Civico Museo archeologico di Milano. Dall’11 marzo al 20 dicembre si potrà visitare “Sotto il cielo di Nut, forme del divino nell’antico Egitto” che illustra il tema della molteplicità delle divinità egizie, uno degli aspetti più caratteristici dell’antica civiltà nilotica, attraverso una varietà di reperti come bronzi, sarcofagi e mummie.
 

Roma

Palazzo delle esposizioni, “Gabriele Basilico. Metropoli”

Palazzo delle Esposizioni, a Roma, dedica un omaggio a uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale con “Gabriele Basilico. Metropoli”. Dal 25 gennaio al 13 aprile 2020, la Capitale ospita una mostra incentrata sul tema della città con circa 270 immagini datate dagli anni Settanta ai Duemila, alcune delle quali esposte per la prima volta in questa occasione.

Palazzo delle esposizioni, “Jim Dine”

Jim Dine, protagonista indiscusso della cultura visiva contemporanea, arriva invece a Palazzo delle Esposizioni l’11 febbraio fino al 2 giugno. Attraverso circa 80 opere, datate dal 1959 agli anni Duemila, la mostra “Jim Dine” si propone di ripercorrere alcune tappe salienti del lavoro dell’artista americano. L’iniziativa fa parte di un progetto che mira a indagare figure di rilievo internazionale che suscitano interesse nella cultura italiana.

Ara Pacis, “C’era una volta Sergio Leone”

Roma celebra il genio del cinema western con una mostra dedicata alla vita e alle opere di Sergio Leone, il regista romano nato 90 anni fa. Dal 17 dicembre 2019 al 3 maggio 2020, l’Ara Pacis propone “C’era una volta Sergio Leone” (FOTO), un viaggio multisensoriale attraverso l’universo dell’artista per conoscere la lavorazione dei suoi film di culto ma anche l’uomo e la sua formazione.

Museo napoleonico, “Aspettando l’imperatore. Monumento, archeologia e urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814”

Il volto utopico della Roma di Napoleone è in mostra, dal 19 dicembre fino al 31 maggio, al museo napoleonico della Capitale. All’interno di “Aspettando l’Imperatore. Monumenti, Archeologia e Urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814”, vengono esposti documenti e articolati progetti relativi a monumenti che, nel segno del recupero dell’antico, avrebbero dovuto caratterizzare la nuova Roma imperiale.

Palazzo Caffarelli, “The Torlonia Marbles. Collection Masterpiece”

In primavera Roma ospita anche la prima grande mostra della collezione dei marmi Torlonia. L’esposizione “The Torlonia Marbles, Collection Masterpiece” sarà aperta al pubblico, dal 3 aprile fino al 10 gennaio 2021, nella nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli.

Maxxi, "Gio Ponti. Amare l'architettura"

L'architetto, designer, art director, scrittore, poeta e critico Gio Ponti è protagonista al Maxxi di Roma, dal 27 novembre 2019 al 13 aprile 2020, della mostra "Gio Ponti. Amare l'architettura". Dal disegno di oggetti d’uso quotidiano alla realizzazione di progetti complessi calati nel contesto urbano, come la cattedrale di Taranto, la progettualità di Ponti è oggetto di una letteratura storico-critica e di una produzione espositiva difficili da eguagliare.

Studi di Cinecittà, "Animazioni d'autore"

Dal 26 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, torna la terza edizione di "Animazioni d'autore". Negli studi di Cinecittà vengono presentati 11 titoli selezionati tra il meglio del cinema mondiale con proposte diversificate adatte ai bambini e al pubblico adulto.

Camera dei Deputati, "La Vucciria di Renato Guttuso"

La Camera dei Deputati ha aperto le porte al pubblico per far ammirare "La Vucciria" di Renato Guttuso. Dal 28 novembre al 12 gennaio 2020 il capolavoro è in mostra, gratuitamente, nella prestigiosa Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio accanto ad altre due opere dell'artista: il "Cristo deriso" e i "Carrettieri siciliani", appartenenti alle Collezioni della Camera dei Deputati e mai esposte finora al pubblico.
 

Reggio Emilia

Palazzo da Mosto, “Zavattini, oltre i confini”

Nel trentennale dalla scomparsa, al Palazzo da Mosto a Reggio Emilia si celebra Cesare Zavattini, uno dei più singolari e poliedrici artisti e protagonisti del Novecento. “Zavattini, oltre i confini” ha aperto al pubblico il 14 dicembre fino al 1 marzo 2020 e propone un viaggio nell’universo dello sceneggiatore, poeta, giornalista e scrittore emiliano, personaggio di primo piano nella promozione della cultura italiana nel XX secolo e tra i padri del neorealismo.
 

Bologna

Palazzo de' Toschi, “Le realtà ordinarie”

Dal 21 gennaio al 23 febbraio, Palazzo de’ Toschi a Bologna ospita la mostra “Le realtà ordinarie” nella quale vengono esposti i dipinti di 12 artisti nel tentativo di indagare su alcuni aspetti della figurazione del nostro tempo e riflettere sul trascorrere del tempo.
 

Ferrara

Palazzo dei Diamanti, “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo”

Ferrara inizia il 2020 con una mostra su uno degli artisti che ha rinnovato i codici della modernità. Aperta dal 1 dicembre 2019 fino al 13 aprile 2020, a Palazzo dei Diamanti si possono ammirare i capolavori di Giuseppe De Nittis nella mostra “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo”. Il linguaggio raffinato e la poetica del pittore pugliese vengono riletti in un’esposizione che mette in risalto la sua originalità e la sua carica innovativa.
 

Prato

Museo dei Tessuti, “Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini, dal film di Matteo Garrone”

Le creazioni del costumista cinematografico pluripremiato Massimo Cantini Parrini sono in mostra al Museo del Tessuto di Prato dal 21 dicembre al 22 marzo 2020. In anteprima assoluta viene presentato il suo ultimo lavoro: oltre 30 costumi realizzati per il film “Pinocchio” di Matteo Garrone. L’esposizione si articola in due sezioni: la prima dedicata al costumista e alle sue fonti d’ispirazione attraverso video, campionature di tessuti e capi d’abbigliamento storici del XVIII e XIX secolo provenienti dalla sua collezione personale; la seconda rivolta ai costumi dei principali personaggi del film, accompagnati da immagini tratte dalla pellicola e da alcuni simbolici oggetti di scena.

Museo di Palazzo Pretorio, “Dopo Caravaggio, il seicento napoletano”

Sempre a Prato è stata organizzata anche la mostra “Dopo Caravaggio, il seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della fondazione De Vito”. L’esposizione ha aperto il 14 dicembre al Museo di palazzo Pretorio e sarà visitabile fino al 13 aprile 2020. Attraverso un percorso espositivo che prevede dipinti mai visti prima della Fondazione De Vito e le tele più suggestive del Seicento, si racconta l’impatto della pittura di Caravaggio su alcune delle personalità più rilevanti della scena artistica partenopea nel XVII secolo.
 

Monza

Villa Reale, “Giappone. Terra di geishe e samurai”

Per gli amanti della cultura e dei costumi del popolo giapponese c’è un appuntamento da non perdere alla Villa Reale di Monza. Dal 30 gennaio al 2 giugno, con “Giappone. Terra di geishe e samurai” sono in mostra una selezione di opere databili tra il XIV e il XX secolo, tutte provenienti dalla raccolta di Valter Guarnieri, alle quali si uniscono, alcuni kimono della raccolta di Lydia Manavello, collezionista trevigiana esperta conoscitrice di tessuti asiatici.
 

Venezia

Palazzo Grassi

“Henri Cartier-Bresson: le grand jeu”

Il 22 marzo inaugura a Venezia “Henri Cartier-Bresson: le grand jeu”, una mostra che mette a confronto lo sguardo di cinque curatori sull’opera del fotografo. L’esposizione sarà visitabile a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2021. La fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, Sylvie Aubenas e il collezionista François Pinault, sono stati invitati a scegliere una cinquantina di immagini ciascuno a partire dalla “Master Collection” originale, una selezione delle sue 385 foto più significative che Henri Cartier-Bresson individuò agli inizi degli anni ’70.

“Youssef Nabil. Once upon a dream”

Contemporaneamente alla mostra del grande fotografo Henri Cartier-Bresson, al piano superiore Palazzo Grassi ospiterà anche un giovane artista: Youssef Nabil con la mostra “Once upon a dream”. Le immagini di Nabil sono realizzate con la tecnica tradizionale egiziana largamente utilizzata per i ritratti fotografici di famiglia e per i manifesti dei film, che popolavano le strade de Il Cairo, e successivamente dipinte a mano dall’artista per restituire la suggestione di un Egitto leggendario tra simbolismo e astrazione.
 

Torino

Camera centro italiano per la fotografia, “Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori della collezione Bertero”

Dal 20 febbraio al 10 maggio 2020 il capoluogo piemontese si anima con una raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e qualità delle fotografie. Per la mostra “Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri”, che si terrà alla Camera centro italiano per la fotografia di Torino, sono state scelte più di 200 foto, realizzate da circa 50 autori da tutto il mondo, tra le oltre duemila immagini della collezione Bertero. L’esposizione racconta il nostro passato e le radici del nostro presente, oltre all’evoluzione della fotografia italiana e internazionale di un intero trentennio.
 

Genova

Palazzo Ducale, “Michelangelo: Divino artista”, Palazzo Ducale a Genova

In primavera a Genova arriva la prima mostra in assoluto dedicata a Michelangelo Buonarroti. Dal 26 marzo al 19 luglio Palazzo Ducale apre le porte a “Michelangelo: Divino artista”, un percorso espositivo che concentra l’attenzione sugli eccezionali incontri dell’artista con personaggi d'alto rango dell'età rinascimentale come Lorenzo il Magnifico, Francesco I di Valois e Caterina de' Medici.
 

Firenze

Palazzo Pitti, “Storie di pagine dipinte. Manoscritti e miniature recuperati dal nucleo tutela del patrimonio di Firenze”

Antichi manoscritti miniati, pagine e miniature ritagliate, provenienti dalle numerose istituzioni religiose italiane saranno in mostra dal 21 marzo al 23 giugno a Palazzo Pitti a Firenze nella mostra "Storie di pagine dipinte", per richiamare l’attenzione sulla fragilità estrema del nostro patrimonio storico artistico e sulla necessità della tutela e della corretta conservazione.
 

Barletta

Pinacoteca De Nittis, “Boldini, l’incantesimo della pittura”

Grazie a uno scambio con il Palazzo dei Diamanti di Ferrara che propone i capolavori dell’artista pugliese Giuseppe De Nittis, la Pinacoteca De Nittis di Barletta, dal 7 dicembre 2019 al 3 maggio 2020 mette in mostra alcune opere del Museo Boldini della città emiliana per l’esposizione “Boldini, l’incantesimo della pittura”. Si tratta della prima monografica dedicata in Puglia dedicata al celebre ritrattista Giovanni Boldini che fu collega di De Nittis a Parigi.
 

Brescia

Palazzo Martinego, “Donne nell’arte. Da Tiziano a Boldini”

Per quattro mesi, dal 18 gennaio al 7 giugno 2020, le sale di Palazzo Martinego a Brescia ospiteranno le rappresentazioni dell’universo femminile lungo un periodo di quattro secoli, dal Rinascimento fino alla Belle Époque. La mostra “Donne nell’arte. Da Tiziano a Boldini” presenterà oltre 90 opere di artisti come Tiziano, Guercino, Hayez e Zandomeneghi che, nel corso della loro carriera, hanno saputo descrivere le più sottili sfumature dell'emisfero femminile con particolare attenzione alla moda, alle acconciature e agli accessori tipici di ogni epoca e contesto geografico.
 

Vicenza

Basilica Palladiana, “Ritratto di donna”

I primi anni del XX secolo vanno in scena in una grande mostra alla Basilica Palladiana di Vicenza. Dal 6 dicembre 2019 al 13 aprile 2020, l’esposizione “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi” propone le opere dell’artista vicentino che fu protagonista della vita culturale e mondana dell’epoca e divenne uno degli esponenti più rappresentativi del Realismo Magico.
 

Nuoro

MAN, “Kiluanji Kia Henda. Something happen on the way to heaven”

Il MAN, Museo d’arte Provincia di Nuoro, dal 31 gennaio al 1 marzo 2020, ospiterà la prima grande personale in un museo europeo dedicata a Kiluanji Kia Henda, uno dei più significativi artisti e attivisti di origine africana nello scenario dell’arte contemporanea. Il MAN, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, ha invitato Kiluanji a soggiornare sull’isola. Nella mostra “Something happened on the way to heaven”, saranno proposte una serie di opere scultoree e installative realizzate ex-novo dall’artista durante la permanenza in Sardegna, accanto a lavori fotografici precedentemente prodotti.
 

Palermo

Palazzo Jung, "Panormus Charm Cultures and Innovations"

Dal 21 dicembre 2019 al 17 gennaio 2020, a Palazzo Jung, a Palermo, è allestita la personale di pittura del maestro Filippo Lo Iacono dal titolo "Panormus Charm Cultures and Innovations". L'esposizione rappresenta una metafora di riscatto e riqualificazione della Sicilia.
 

Siracusa

Ex convento di San Francesco, "La scena ritrovata"

A Siracusa, l'evoluzione scenica in oltre 100 anni di rappresentazioni classiche viene riproposta attraverso il progetto: "La scena ritrovata. Da Cambellotti ai contemporanei". Dal 21 dicembre al 12 gennaio è possibile partecipare a un percorso diviso in quattro sezioni, tre all'ex convento di San Francesco e una nel foyer del teatro Comunale, che ripercorrono l'opera di grandi artisti, riconosciuti tra i più significativi del Novecento italiano. L'esposizione propone un’antologica dedicata all’artista romano Duilio Cambellotti, all’artista siciliano Alfonso Amorelli e agli allestimenti teatrali realizzati dall’INDA dal 1914 a oggi al Teatro greco della città siciliana.

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