Luca Guadagnino conferma: "Chiamami col tuo nome" avrà un sequel

Una scena del film "Chiamami col tuo nome" (Foto: KikaPress)
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Il regista del film premiato con una statuetta per la miglior sceneggiatura non originale ha dichiarato di essere già a lavoro sul sequel della pellicola. Protagonisti saranno ancora Armie Hammer e Timothée Chalamet. OSCAR 2018: LO SPECIALE

"Chiamami col tuo nome" avrà un sequel. Lo ha annunciato Luca Guadagnino, sfiorato dalla statuetta per l'Oscar per la miglior regia. Il regista è già al lavoro su una nuova storia che vedrà ancora in scena Timothée Chalamet nei panni di Elio ed Armie Hammer come Oliver.

I dettagli sul sequel

"Con André Aciman stiamo già pensando al prosieguo della storia che sarà ambientata sei o sette anni dopo la prima - ha raccontato il regista -. Sarà un nuovo film con un tono molto diverso e i protagonisti saranno sempre Armie Hammer e Timothée Chalamet". Nell'idea di Guadagnino la storia avrà uno sfondo diverso: "Questa volta loro due saranno in giro per il mondo". Come ha raccontato a Usa Today, la storia è ancora in via di definizione ma vedrà i due protagonisti più o meno negli anni Novanta, con tanta East Coast americana. "Ma non posso dire di più - ha aggiunto - poiché ci stiamo ancora lavorando e dobbiamo concludere la sceneggiatura".

Un Oscar storico

Girare il film, sottolinea Guadagnino, "è stato come lavorare con una grande famiglia, come andare in vacanza con un gruppo di persone che ami". "Chiamami col tuo nome" era in gara quattro per statuette: Miglior Film, Miglior attore protagonista, Miglior canzone e Miglior sceneggiatura non originale. Al termine della cerimonia l'unica statuetta vinta è stata quella per la sceneggiatura, merito del lavoro svolto da James Ivory, che grazie all'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di André Aciman è divenuto il più anziano vincitore della storia degli Academy Awards. "Io e James ci siamo abbracciati con una grande felicità reciproca. Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento perché è un premio a un grandissimo scrittore e allo stesso tempo al film che abbiamo realizzato insieme". Il momento più emozionante? La salita di Ivory sul palco: "Tutto il Dolby Theatre si è alzato in piedi per applaudirlo - ha ricordato Guadagnino -. Ha omaggiato me, gli attori, i suoi partner creativi, insomma è stato magnifico". "Metabolizzerò il tutto nei prossimi giorni", conclude il regista.

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