Chiamami col tuo nome: trama, trailer, cast e recensione

Candidato a 4 premi Oscar , Chiamami col tuo nome è un film drammatico incentrato sulla storia d'amore tra Elio e Oliver. Il film è diretto da Luca Guadagnino . I protagonisti sono Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michaek Stuhlbarg, Amira Casar e Esther Garrel.

La trama

Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettenne italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

Il cast

Protagonisti sono Armie Hammer e Timothée Chalamet. Armie Hammer (The social network, Animali notturni) racconta questo del film, intervistato da Andrea D’addio su “Io donna”: «È un film di solo amore, senza nemici. L’unico antagonista è il tempo. Perché il tempo di queste due persone, che si sono incontrate in un’estate italiana, finirà e loro ne sono consapevoli. È una storia in cui nessuno si ammala, non ci sono omofobi violenti, nessuno viene rifiutato dalla famiglia o dagli amici, nessuno è obbligato a fare coming out e subirne le conseguenze. Ci sono due persone che si innamorano e basta…». Timothée Chalamet a soli 22 anni è candidato al premio Oscar per il migliore attore. È il terzo attore più giovane della categoria e il più giovane dagli anni Trenta. Lo stesso attore ammette: “…sono felice e incredulo oggi di essere nominato al fianco di grandissimi interpreti, a cominciare da Gary Oldman per il suo speciale Churchill. Gary è da sempre il mio attore preferito». Esordisce come attore nel 2008, all’età di 13 anni.

La locandina

 

Data di uscita in Italia

Il film è stato presentato in anteprima il 22 gennaio al Sundance Film Festival 2017. Prima della sua anteprima, la Sony Pictures Classics ha acquistato i diritti per la distribuzione statunitense del film per 6 milioni di dollari. Successivamente è stato presentato nella sezione "Panorama" alla 67ª edizione del Festival di Berlino e al Toronto International Film Festival, dove ha ottenuto il terzo posto nel premio del pubblico. Prima della distribuzione nelle sale, il film è stato proiettato in molti festival cinematografici internazionali, tra cui New York Film Festival, BFI London Film Festival, Festival internazionale del cinema di San Sebastián, Festival internazionale del cinema di Rio de Janeiro e molti altri. Il film ha avuto una distribuzione limitata nel Regno Unito e Irlanda il 27 ottobre 2017 e negli Stati Uniti d'America il 24 novembre 2017. È stato distribuito con una censura di tipo R (Restricted), per i minori di 17 anni è necessario essere accompagnati da genitori o da un adulto, a causa dei contenuti sessuali, della nudità e del linguaggio. In Italia è stato distribuito dal 25 gennaio 2018 da Warner Bros. Entertainment Italia.

La colonna sonora

“Mystery of Love”, canzone che Sufjan Stevens ha composto per il film “Call Me By Your Name”  è candidata agli Oscar 2018 come ‘migliore canzone originale’.

Recensioni e critica

...Tratto dall'omonimo e magnifico romanzo di André Aciman, il film è tutto fuorché un gay-movie “di genere”. Non afferma un’identità, non rivendica una scelta, non indica un approdo: in quella stagione aperta e incerta che è l’adolescenza, quando tutto è possibile e tutto è terribilmente difficile, il desiderio ti prende dove non te l’aspetti, spiazza quello che sei o che credi di essere, ti porta dove non sai di volere andare. Non è una scelta né un orientamento né un destino, è l’imprevisto che muove le cose e le dispone in una nuova combinazione, come quando si alza il vento e il mosaico del panorama d’improvviso cambia....(Ida Dominijanni, Internazionale)

...In Mr. Guadagnino’s work, passion and drama are expressed in words, deeds and surging music but also in the vibrant, visceral textures that envelop his characters — the cool marble, succulent fruit, shadow and light, sheens of sweat...“Call Me by Your Name” is less a coming-of-age story, a tale of innocence and loss, than one about coming into sensibility. In that way, it is about the creation of a new man who, the story suggests, is liberated by pleasure that doesn’t necessarily establish sexual identity...(Manohla Dargis, New York Times)

...Oliver and Elio’s love is exciting and sexy and moving because of the sophistication and emotional intelligence with which it is framed: a physical liaison in which a great deal is a stake, but intriguingly, homophobia as such does not seem to be the major issue or crucial plot point that it would be in almost any other drama... ( Peter Bradshaw, The Guardian).

I premi

2018 - Premio Oscar

• Candidatura per il miglior film

• Candidatura per il miglior attore a Timothée Chalamet

• Candidatura per la migliore sceneggiatura non originale a James Ivory

• Candidatura per la miglior canzone a Sufjan Stevens per Mystery of Love


2018 - Golden Globe

• Candidatura per il miglior film drammatico

• Candidatura per il miglior attore in un film drammatico a Timothée Chalamet

• Candidatura per il miglior attore non protagonista ad Armie Hammer

Inserire immagine