Carenza carburante aerei, in allerta alcuni aeroporti del Nord Italia: cosa sappiamo

Economia
©IPA/Fotogramma

Introduzione

L’aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia, tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso, sono in stato di allerta per una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante destinato agli aerei. La criticità è legata al ritardo nell’arrivo di una nave cisterna che avrebbe dovuto consegnare il jet fuel necessario a rifornire gli aeroporti. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, che cita fonti a conoscenza della questione, a differenza di quanto accaduto alcune settimane fa gli scali non sembrano intenzionati a emettere dei Notam.

Quello che devi sapere

Cos’è un Notam

Il Notam, acronimo di Notice to Air Missions (in precedenza Notice to Airmen) è un avviso ufficiale destinato ai piloti, alle compagnie aeree e agli altri operatori del settore. Contiene informazioni temporanee rilevanti per la sicurezza e la regolarità dei voli. All’inizio di aprile, attraverso questi avvisi era stato comunicato che all’aeroporto di Brindisi il carburante non sarebbe stato disponibile per i normali voli commerciali almeno fino al 7 aprile. Limitazioni alle forniture erano state segnalate anche negli scali di Milano Linate, Venezia, Treviso, Bologna, Reggio Calabria e Pescara.

AEREOPORTO LINATE

Il ritardo della nave cisterna

Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, il problema attuale riguarda Air Bp, uno dei principali fornitori di carburante per l’aviazione presenti in Italia. La società non ha ricevuto i quantitativi previsti a causa del ritardo della nave incaricata della consegna.

pubblicità

La comunicazione alle compagnie aeree

Air Bp ha informato le compagnie aeree clienti e le società di gestione degli aeroporti coinvolti della necessità di limitare temporaneamente i quantitativi di carburante caricati sugli aeromobili. Il fornitore ha inoltre chiesto agli scali di segnalare la situazione e di comunicare alle compagnie il quantitativo massimo disponibile per ciascun rifornimento. La criticità è stata confermata al quotidiano anche da fonti di altri aeroporti coinvolti.

L’ipotesi di un Notam fino al 23 luglio

Inizialmente, la società di gestione dell’aeroporto di Bologna avrebbe dovuto emettere un Notam con scadenza il 23 luglio. Provvedimenti analoghi erano previsti anche negli altri scali coinvolti. In base alle limitazioni ipotizzate, i clienti di Air Bp non avrebbero potuto caricare più di 2 mila litri di cherosene sugli aerei impiegati nei collegamenti di durata inferiore alle tre ore. Il quantitativo corrisponde a circa due ore di autonomia.

pubblicità

La gestione affidata direttamente al fornitore

Successivamente si sarebbe deciso di affidare la gestione della criticità direttamente ad Air Bp. Secondo tre fonti aeroportuali, citate dalla fonte, questa scelta sarebbe stata presa anche per evitare le ricadute mediatiche negative registrate in occasione di una precedente situazione simile. Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.

Voli regolari all’aeroporto di Bologna

Al momento, i voli in partenza e in arrivo all’aeroporto Marconi di Bologna si stanno svolgendo regolarmente. Non risultano cancellazioni o ritardi significativi collegati alla temporanea riduzione delle forniture.
La situazione resta comunque sotto osservazione da parte delle autorità aeroportuali, delle società di gestione degli scali e del fornitore di carburante.

pubblicità

Il Notam di aprile sull’aeroporto di Brindisi

All’inizio di aprile, un Notam aveva segnalato la temporanea indisponibilità di carburante all’aeroporto di Brindisi. Le compagnie aeree erano state invitate a imbarcare nello scalo di partenza una quantità di carburante sufficiente anche per le tratte successive. Le scorte limitate rimaste erano riservate esclusivamente ai voli di Stato, alle operazioni di ricerca e soccorso e ai voli sanitari. La criticità era rientrata nella mattinata del 7 aprile. La vicenda aveva generato preoccupazione soprattutto per la differenza tra il contenuto del Notam, che segnalava l’indisponibilità del carburante, e le rassicurazioni di Aeroporti di Puglia. “Al momento non c'è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi”, aveva assicurato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. “La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi, e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c'è alcun rischio di carenza imminente", aveva aggiunto. 

pubblicità