Introduzione
Il premio medio della Rc Auto pagato in Italia è ancora più alto rispetto alla media degli altri Paesi Ue ma, come scrive l'Ania nel rapporto annuale, il gap si è progressivamente ridotto negli ultimi anni. Ecco tutti i dettagli e le cifre.
Quello che devi sapere
Rc Auto
Il premio medio della Rc Auto pagato in Italia è ancora più alto rispetto alla media degli altri paesi Ue ma, come scrive l'Ania nel rapporto annuale, il gap si è progressivamente ridotto negli ultimi anni: lo scorso anno era di 32 euro, “segnale di un quasi completo allineamento”, a giudizio dell'associazione che raggruppa la maggior parte delle compagnie italiane.
Nello specifico, il premio medio segnalato da Ania è di 415 euro (leggermente più basso di quello segnalato dall'indagine Iper di Ivass), ma confrontabile con gli altri Paesi europei, dove la media è di 383 euro. Il premio medio europeo è cresciuto del 37% rispetto alla media del periodo 2008-2012 (279 euro) mentre il premio medio italiano è in calo del 16% rispetto allo stesso arco temporale (era di 491 euro). Il gap con l'Europa segnalato nel 2024 era di 24 euro (36 nel 2023).
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Premi e risarcimenti in base alle casistiche
Sempre dai dati di Ania emerge che nel 2025 gli automobilisti "hanno versato complessivamente 14,9 miliardi di euro in premi assicurativi".
- Il premio medio annuo della responsabilità civile si attesta a 340 euro e grazie alla tecnologia potrebbe scendere in futuro. Il risarcimento medio si attesta a 5.400 euro, sempre come rileva l'Ania nei documenti allegati alla relazione annuale dell'associazione degli assicuratori.
- Nella categoria “coperture per danni materiali al veicolo assicurato causati da eventi come incendio, furto o collisioni accidentali”, il premio medio annuo ammonta invece a 200 euro. Gli eventi avversi denunciati all’anno sono 1.350.000, con un risarcimento medio di 1.900 euro.
- Quanto all'assicurazione dei beni durante il trasporto contro rischi di perdita o danneggiamento, il premio medio annuo ammonta a 550 euro, gli eventi avversi denunciati l’anno sono 25.000 con un risarcimento medio di 19.000 euro.
La ripartizione per i danni subiti
Oltre 10 milioni di autovetture vengono assicurate volontariamente ogni anno e le compagnie risarciscono 1,9 miliardi per il ripristino di danni subiti annualmente, che vengono ripartiti in questo modo:
- 410 milioni di euro per il furto,
- 46 milioni per l’incendio,
- 515 milioni per la kasko e i danni da collisione,
- 321 milioni per la rottura dei cristalli,
- 608 milioni per gli eventi atmosferici e gli atti vandalici.
Le Province più care
Come rilevato dall'associazione per i consumatori Assoutenti, lo scorso febbraio, riportando i dati dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), emergono differenzedi prezzo tra le singole Province. Secondo Assoutenti, in alcune Province il costo medio per la responsabilità civile autoveicoli ha superato la soglia dei 600 euro. È il caso di Napoli dove nell'ultimo scorcio dell'anno scorso il prezzo per la Rca nella Città metropolitana si è attestato sui 617 euro.
Nella classifica dei prezzi, in generale, sul podio si piazzano Province comprese tra Campania e Toscana:
- al secondo posto spicca Prato dove la Rca media annua supera l'asticella dei 606 euro.
- Segue Caserta dove per assicurare la vettura di proprietà si deve mettere in conto un costo intorno a 550 euro.
- Nella "top five" trovano posto anche Massa-Carrara e Pistoia con tariffe rispettivamente di 534 e 533 euro.
E quelle più economiche
Per quanto riguarda, invece, le Province più economiche il podio spetta a tre località del Mezzogiorno:
- Potenza è prima con un costo medio dell'assicurazione auto di 317 euro.
- A Oristano gli automobilisti mettono in conto una spesa media di 327 euro,
- cinque in meno di Enna, al terzo posto con 332 euro.
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