FUTURA Expo 2027, a Brescia torna l’evento per immaginare le città del futuro

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Nella città lombarda, dal 18 al 20 aprile 2027, arriva una nuova edizione della manifestazione dedicata alla sostenibilità e alla trasformazione dei sistemi urbani, produttivi e sociali. Il tema sarà il ruolo delle Secondary Cities nella transizione ecologica. Fra le novità, un Comitato Scientifico composto da personalità di primo piano provenienti dal mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale

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Non solo un evento, ma una piattaforma consolidata di relazioni e confronto. Torna a Brescia dal 18 al 20 aprile 2027 FUTURA Expo, la manifestazione ideata da Camera di Commercio di Brescia e Pro Brixia, Azienda Speciale della Camera di Commercio, dedicata ai grandi temi della sostenibilità e della trasformazione dei sistemi urbani, produttivi e sociali. Il tema dell’edizione 2027 sarà il ruolo delle Secondary Cities - le città di medie dimensioni - nella transizione ecologica. E fra le tante importanti novità c’è quella della costituzione di un Comitato Scientifico di alto profilo nazionale e internazionale, grazie al quale FUTURA Expo compie un passo ulteriore nel proprio percorso di crescita, rafforzando l’impostazione culturale e strategica della manifestazione e consolidando il suo ruolo come luogo di confronto qualificato tra imprese, istituzioni, mondo accademico, ricerca e società civile.

Il tema 2027: il ruolo delle Secondary Cities

Il tema scelto per la quarta edizione, “Secondary Cities -Building a Sustainable Future”, è stato scelto per approfondire come le città di medie dimensioni rappresentino uno dei contesti più interessanti per affrontare le grandi trasformazioni contemporanee. In molti sistemi territoriali europei costituiscono il cuore produttivo e manifatturiero delleconomia, ma allo stesso tempo offrono condizioni favorevoli per sperimentare modelli innovativi di sviluppo urbano. Rispetto alle grandi metropoli, le Secondary Cities garantiscono infatti maggiori governabilità e prossimità tra istituzioni, imprese e cittadini, e una più alta capacità di sperimentazione, elementi che possono favorire processi di trasformazione più rapidi, efficaci e misurabili. In questo scenario, FUTURA Expo 2027, nata proprio in una “Secondary City”, si propone come piattaforma nazionale di confronto su questo paradigma, mettendo in dialogo esperienze, modelli e soluzioni per immaginare città capaci di coniugare competitività economica, sostenibilità ambientale e qualità della vita.

Le grandi domande sulla città del futuro

La manifestazione sarà articolata attorno a sei grandi ambiti di riflessione e sviluppo espositivo e contenutistico, che corrispondono ad altrettante domande sul futuro delle città e dei territori. Si parlerà di come vivremo, con focus su urbanistica, nuovi modelli abitativi, materiali innovativi, domotica e processi di rigenerazione urbana. Una seconda area riguarderà come ci muoveremo, affrontando i temi della mobilità sostenibile, delle infrastrutture e della logistica urbana. Un terzo ambito sarà dedicato a come lavoreremo, con approfondimenti sulla transizione industriale, sui nuovi modelli organizzativi e sulla trasformazione degli spazi urbani legata ai cambiamenti del lavoro. La quarta macro-area esplorerà come consumeremo, con particolare attenzione all’economia circolare e ai nuovi comportamenti di consumo. Spazio anche al tema come mangeremo, con riflessioni sui sistemi alimentari urbani, sulle filiere corte, sull’innovazione agrifoodtech e sulla valorizzazione delle produzioni di qualità e sul biologico. Accanto a questi temi, la manifestazione dedicherà attenzione al patrimonio culturale come ingrediente fondamentale dell’evoluzione sociale, elemento identitario e di attrattività, rigenerazione, cultura come infrastruttura sociale ed economica. Trasversalmente a tutte le aree saranno affrontati anche alcuni temi sistemici fondamentali per la città del futuro: energia, infrastrutturazione digitale e governance dei dati, elementi sempre più centrali nella gestione e nello sviluppo delle città contemporanee.

Un format che unisce esposizione, visione e progettualità

FUTURA Expo 2027, come per le passate edizioni, sarà costruita secondo un format multilivello che combina esperienza espositiva e contenuti di alto profilo. L’area espositiva sarà organizzata in quartieri tematici immersivi, pensati per superare la logica dello stand tradizionale e favorire il racconto di soluzioni integrate e progetti innovativi. Accanto all’esposizione si svilupperà un articolato programma di incontri e momenti di confronto, pensato per unire visione strategica, approfondimento tecnico e costruzione di  relazioni.

Tra i principali format previsti:

  • Vision Talk, ospitati nella Main Arena, con keynote speaker e dialoghi di scenario sui  grandi cambiamenti urbani, industriali e sociali;
  • Policy Lab, laboratori di confronto tra amministratori pubblici, imprese ed esperti dedicati  alla definizione di strumenti concreti di governance;
  • Academy delle Imprese, spazio dedicato alla presentazione di casi studio, progetti e  soluzioni operative;
  • Policy & Deal Room, ambiente riservato destinato alla costruzione di partnership, accordi  territoriali e progettualità condivise;
  • Futura Talks, appuntamenti divulgativi aperti al pubblico con scienziati, imprenditori, artisti  e protagonisti della cultura contemporanea.

Giovani, cultura e partecipazione

Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle nuove generazioni, considerate protagoniste attive dei processi di trasformazione urbana. FUTURA Expo 2027 svilupperà infatti percorsi di visita tematici, momenti di orientamento e occasioni di confronto diretto tra studenti, startup e imprese, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra competenze emergenti e bisogni del sistema produttivo. All’interno della manifestazione sarà realizzata anche unArea Giovani - Spazio di Attivazione, concepita come un laboratorio dinamico di dialogo e innovazione. La dimensione culturale della sostenibilità sarà inoltre valorizzata attraverso il coinvolgimento di divulgatori scientifici, creator digitali, artisti e protagonisti della cultura contemporanea, con l’obiettivo di rendere i temi della trasformazione urbana più accessibili e condivisi.

Un Comitato Scientifico per rafforzare la visione

Fin dalla sua nascita, FUTURA Expo si è configurata come una piattaforma di dialogo e visione sui grandi cambiamenti che stanno ridefinendo i modelli economici, urbani e sociali. Nel corso delle precedenti edizioni, la manifestazione ha costruito un ecosistema di relazioni tra aziende, associazioni imprenditoriali, enti pubblici, università e centri di ricerca, diventando  progressivamente uno spazio in cui si sviluppano idee, relazioni strategiche e progettualità condivise. La quarta edizione segna un salto di qualità nell’impostazione scientifica e nella costruzione dei contenuti, grazie al contributo di una squadra di esperti chiamati a guidare la riflessione sui temi più rilevanti per il futuro delle città e dei territori. Il nuovo Comitato Scientifico di FUTURA Expo 2027 è infatti composto da personalità di primo piano provenienti dal mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, con competenze che spaziano dall’urbanistica alla mobilità, dall’innovazione tecnologica ai sistemi alimentari, fino al rapporto tra cultura e sviluppo territoriale. A presiedere il Comitato sarà Maurizio Tira, già Rettore dell’Università degli Studi di Brescia e Ordinario di Urban Planning, figura di riferimento nel campo della pianificazione urbana e delle politiche territoriali.

 

Accanto a lui faranno parte del Comitato:

  • Carlos Moreno, Scientific Director of the research lab “ETI” (IAE Paris-Sorbonne), noto a livello internazionale per i suoi studi sulla città di prossimità;
  • Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato A2A e manager con una lunga esperienza  nei settori infrastrutture, mobilità ed energia;
  • Maurizio Martina, Direttore Generale Aggiunto, FAO, esperto di sistemi alimentari globali;
  • Carlo Ratti, Professore ordinario, Politecnico di Milano e MIT, tra i maggiori esperti di  innovazione urbana e città data-driven;
  • Marina Salamon, Imprenditrice e AD di Altana e Alchimia SpA impegnata sui temi della  sostenibilità e della responsabilità d’impresa;
  • Francesca Bazoli, Presidente di Fondazione Brescia Musei, per l’integrazione tra  patrimonio culturale e sviluppo territoriale.

 

Il Comitato Scientifico avrà il compito di garantire visione, qualità, coerenza e profondità dei contenuti della manifestazione, e avrà inoltre a disposizione oltre un anno di lavoro per accompagnare la costruzione della quarta edizione della manifestazione. Nei mesi che porteranno ad aprile 2027, il gruppo di esperti sarà coinvolto nello sviluppo delle linee culturali e tematiche dell’evento, contribuendo alla progettazione dei contenuti, dei format di confronto e degli appuntamenti che animeranno FUTURA Expo. Questo percorso permetterà di costruire con largo anticipo un programma solido e articolato,  capace di mettere in dialogo visione strategica, ricerca e applicazioni concrete sui grandi temi del futuro delle città e dei territori.

Tira: “Un comitato scientifico con diversi background ed esperienze”

“Le città di medie dimensioni sono un tratto tipico della realtà urbana europea. Esito spessissimo di processi di stratificazione culturale, sociale e materiale, costituiscono un laboratorio privilegiato per la sperimentazione di innovazione tecnologica e sociale. Anche al cuore delle metropoli europee si può riscoprire una dimensione di quartiere che è assimilabile a quella delle città medie. FUTURA  Expo 2027 - spiega Maurizio Tira, Ordinario di Urban Planning e Presidente del Comitato  scientifico - ha scelto di declinare le dimensioni della sostenibilità nelle attività che da sempre caratterizzano l’urbanità: l’abitare e lo spazio pubblico, la mobilità e il lavoro, la produzione e il consumo, il rapporto città-campagna e la conservazione e valorizzazione dell’armatura culturale che ha disegnato lo spazio urbano attorno alle polarità storiche, la pietas, la civitas e la mercatura. Il comitato scientifico raggruppa personalità con diversi background ed esperienze, accomunati da una capacità di pensiero originale, a volte divergente: quanto serve per disegnare modelli e percorsi di sviluppo originali”.

Saccone: “Un evento per rispondere alle sfide della rigenerazione urbana”

“FUTURA Expo 2027 riproporrà il format che ha decretato il successo delle precedenti edizioni, unendo percorsi espositivi a un articolato programma di incontri, dibattiti e momenti di confronto di alto livello. La quarta edizione introdurrà però un focus tematico distintivo: quello delle Secondary Cities, le città di medie dimensioni considerate oggi snodi strategici per la costruzione di un futuro più sostenibile. Grazie alla loro scala intermedia, alla maggiore capacità di adattamento e alla qualità della vita che offrono, queste città possono diventare protagoniste di una nuova stagione dello sviluppo urbano, fondata sull’equilibrio tra crescita economica, tutela dell’ambiente e benessere delle comunità”, dice Roberto Saccone, Presidente della Camera di Commercio di Brescia. “In questo contesto, le imprese presenti a FUTURA Expo 2027 avranno l’occasione di valorizzare e promuovere le soluzioni tecnologiche e i prodotti sviluppati per rispondere alle sfide della rigenerazione urbana. Sarà un’opportunità per mostrare come stanno contribuendo alla definizione dei nuovi modelli dell’abitare, della mobilità, delle modalità di lavoro e dei trend emergenti nei consumi, nell’alimentazione e nella fruizione culturale. Il ruolo delle imprese, senza il cui contributo la transizione verso la sostenibilità non può compiersi pienamente, si conferma dunque decisivo: esse porteranno in Expo tecnologie e innovazioni essenziali per costruire città più sostenibili. Allo stesso tempo, Istituzioni e cittadini saranno chiamati a partecipare attivamente, sostenendo in modo concreto questo percorso di trasformazione condivisa”.

La sindaca di Brescia Castelletti: “Occasione per raccontare il nostro modello”

“Siamo una Secondary City e questo è per noi un vantaggio: siamo abbastanza grandi da avere massa critica e abbastanza vicini ai nostri cittadini da poter davvero sperimentare e misurare i risultati dei nostri interventi”, afferma la sindaca di Brescia Laura Castelletti. “Brescia è una città dalla grande tradizione industriale, che negli ultimi anni si è trovata ad affrontare trasformazioni profonde: cambiamenti che l'Amministrazione ha scelto di interpretare e governare. In questi anni abbiamo puntato sull’innovazione attraverso politiche e azioni concrete. Stiamo costruendo un sistema di mobilità sostenibile e intermodale, con nuove linee del tram che collegheranno i quartieri della città riducendo le emissioni e la dipendenza dall'auto privata, affiancate dal potenziamento delle reti ciclabili e del trasporto pubblico. Brescia guarda inoltre all'adattamento climatico con strumenti all'avanguardia: il Piano Aria e Clima è la nostra principale leva per ridurre inquinamento e impronta carbonica; la Strategia di Transizione Climatica "Un Filo Naturale" è il piano operativo più avanzato che abbiamo approvato per rendere la città sempre più resiliente; il Piano del Verde e della Biodiversità lavora per aumentare il verde urbano e proteggere gli ecosistemi locali. FUTURA Expo 2027 sarà l'occasione per raccontare questo modello al Paese e per imparare da chi, altrove, sta percorrendo strade simili”.

Zini: “FUTURA Expo è un motore stabile di relazioni, progettualità e sviluppo”

“FUTURA Expo rappresenta per Pro Brixia non solo un appuntamento di rilievo, ma un vero e proprio strumento di attivazione del territorio, capace di mettere in connessione imprese, istituzioni e comunità attorno a una visione condivisa di futuro”, osserva Roberto Zini, Presidente Pro Brixia. “Con l’edizione 2027 vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità, rafforzando il posizionamento nazionale della manifestazione e valorizzando il ruolo delle città di medie dimensioni come luoghi privilegiati di innovazione, sperimentazione e qualità della vita. La nascita del Comitato Scientifico va proprio in questa direzione: dotare FUTURA Expo di una guida autorevole e di lungo periodo, in grado di accompagnare la costruzione dei contenuti e generare impatti concreti per il sistema economico e sociale. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere una piattaforma che non si esaurisce nei tre giorni di evento, ma che diventa motore stabile di relazioni, progettualità e sviluppo per il territorio”.

I sostenitori

Anche per l’edizione 2027 FUTURA Expo potrà contare sul contributo di importanti realtà del sistema economico e associativo che hanno scelto di sostenere il progetto. I partner dell’edizione 2025 guardano con favore alla possibilità di continuare a sostenere la manifestazione (A2A, Confindustria Brescia, Feralpi Group e RSM), e a loro si aggiunge per la prima volta ANCE Brescia, ampliando ulteriormente la rete di soggetti impegnati nella costruzione di uno spazio di confronto nazionale sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e dello sviluppo  territoriale.

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