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Ferie d'agosto, 16 milioni in vacanza: spesa di 14 miliardi

Economia

Simone Spina

Il carovita morde ma al mare e alla montagna molti non rinunciano. La maggior parte resta nella Penisola e tra le Regioni più gettonate ci sono Liguria, Trentino-Alto Adige e Calabria. Confcommercio: il turismo è in crescita ma va sostenuto

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Caro ombrellone, caro aereo, cara vacanza. Eppure, nonostante l’aumento dei prezzi, gli italiani non rinunciano a lasciare la propria casa per le ferie e agosto resta il mese più gettonato. Quasi 16 milioni e mezzo partono in questi giorni. E spendono. Quanto? 14 miliardi di euro, prevede Confcommercio.

28 milioni di vacanzieri fino a settembre

Numeri che salgono se consideriamo l’intera estate: 28 milioni di vacanzieri da giugno a settembre per 41 miliardi. Se poi vediamo cos’è successo nella prima parte dell’anno, emerge che da gennaio a maggio le presenze turistiche sono aumentate del 15 per cento annuo, anche se negli ultimi due mesi c’è stato un rallentamento, attribuito soprattutto al meteo ostile e ai rincari.

Bilancio familiare a rischio

A questo proposito, dall’indagine dell’associazione dei commercianti viene a galla che quasi un terzo degli intervistati ritiene che i trasporti siano cresciuti di oltre il 30 per cento (soprattutto gli aerei) e solo quattro su dieci pensano che spenderanno tanto quanto l’anno scorso.

Sangalli: sostenere il turismo

"Condizioni meteo avverse e l'aumento del costo della vita potrebbero penalizzare la stagione turistica. È un rischio da evitare", avverte Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio. "Il turismo è un settore in forte crescita che va sostenuto. Serve in particolare più fiducia per rilanciare i consumi attraverso un piano credibile di semplificazione e alleggerimento fiscale". 

Le mete preferite

Ma dove si va ad agosto? La maggior parte (il 70 per cento) resta nella Penisola, sebbene aumentino coloro che vanno all’estero rispetto a quando c’era la pandemia, e nella metà dei casi la destinazione preferita è il mare. Primeggiano Liguria, Trentino-Alto Adige e Calabria,  tallonate da Campania, Puglia ed Emilia-Romagna (nonostante l’alluvione di primavera). Poi le isole maggiori, Toscana, Lazio e Abruzzo. Per chi varca i confini, in cima ci sono Francia, Spagna, Grecia e Austria.