Zegna si quota alla Borsa di New York, fusione con Investindustrial da 3,2 mld di dollari

Economia
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Il gruppo si quoterà a Wall Street - entro la fine dell'anno - attraverso una business combination con Investindustrial di Andrea Bonomi. La famiglia Zegna manterrà il controllo con una partecipazione di circa il 62%

Il gruppo Ermenegildo Zegna si quoterà alla Borsa di New York - entro la fine dell'anno - attraverso una business combination con Investindustrial di Andrea Bonomi. La famiglia Zegna manterrà il controllo con una partecipazione di circa il 62% e l'entità risultante dalla fusione avrà un enterprise value iniziale atteso di 3,2 miliardi di dollari. 

La fusione di Zegna con Investindustrial

"L'integrazione verticale, la piattaforma interamente Made in Italy di un proprio polo del lusso del tessile, della maglieria e dell'abbigliamento assicurano il massimo livello di eccellenza, mantenendo allo stesso tempo il Dna sostenibile del Gruppo", si legge in una nota congunta. "Il successo dell'acquisizione di Thom Browne, marchio iconico statunitense rilevato nel 2018, dimostra la forza e la capacità del Gruppo nel perseguimento di operazioni di M&A e sviluppo di marchi”, si legge ancora nel comunicato diffuso dopo che la notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera.

Zegna: "Annuncio sottolinea il successo della nostra strategia"

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La collezione estate 2022 di Zegna. FOTO

ll ceo del Gruppo Zegna, Ermenegildo 'Gildo' Zegna, ha commentato così l'operazione: "Più di 111anni fa, mio nonno e  mio omonimo, fondò  Zegna con la convinzione  che l'attenzione all'ambiente,  alla  comunità e alle persone dovesse essere il fondamento per creare i tessuti più raffinati e un marchio di successo. Da allora, abbiamo seguito con orgoglio le sue orme per diventare un autentico Gruppo del lusso italiano nel mondo. L'annuncio di oggi sottolinea il successo della nostra strategia nel focalizzarci costantemente sulla brand equity di Zegna continuando  allo stesso tempo a rafforzare la nostra eredità, la nostra etica della sostenibilità e l'unicità artigianale che ha reso il nostro nome sinonimo di altissima qualità e lusso a livello globale". Al perfezionamento dell'operazione, la famiglia Zegna "manterrà il controllo della Società e continueremo ad investire in creatività, innovazione,  talento e tecnologia per sostenere la nostra leadership nel mercato globale del lusso".

Bonomi: "Crediamo nella forza del Made in Italy"

Andrea C. Bonomi, fondatore di Investindustrial e presidente dell'Industrial  Advisory Board, ha dichiarato: "Per oltre trent'anni, Investindustrial ha investito e supportato marchi italiani sia in crescita che  consolidati. Crediamo nella forza del  Made in Italy, riconosciuto da sempre in tutto il mondo per qualità, artigianalità e innovazione. In Zegna abbiamo identificato un Gruppo che unisceanche una forte tradizione familiare e una posizione di leadership nella sostenibilità - uno dei pilastri della strategia di investimento di Investindustrial". 

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