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Ocse: dati Istat buoni, ma in Italia serve attenzione a chi non ha lavoro e non lo cerca

Economia

Istat certifica disoccupazione in calo e lavoratori in aumento a novembre, ma il direttore Ocse per il lavoro richiede attenzione a chi è rimasto fuori dal mercato del lavoro. Guarda il video

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L'Istat ha pubblicato per novembre dati parzialmente positivi per il mercato del lavoro a novembre. I lavoratori sono aumentati di 63mila unità rispetto a ottobre e i disoccupati sono diminuiti di ben 168mila. Numeri che sembrano positivi, ma che ancora chiaramente non riescono a raggiungere i livelli pre-pandemia: gli occupati infatti sono ancora 300mila in meno rispetto ad allora.  I dati parzialmente positivi per alcuni versi sono stati sorprendenti, visto che novembre è stato un mese in cui le restrizioni e le chiusure sono aumentate.

 

Ma secondo Stefano Scarpetta, direttore dell'Ocse per il lavoro e le politiche sociali, non si può festeggiare: l'Istat ha misurato infatti anche un aumento degli inattivi, cioè chi non lavora e non cerca una nuova occupazione. Guarda nel video il commento di Scarpetta, ospite a Sky TG24 Business.

 

Ospiti della puntata di oggi sono stati anche Giacomo Calef, Notz Stucki country manager, e Lisa Jucca, giornalista di Reuters. Guarda qui l'intera puntata.