Bayer patteggia 10 miliardi per le cause contro il diserbante Roundup della Monsanto

Economia

Il colosso, che ha trovato un accordo per circa 95mila azioni legali, ha stanziato fondi per far fronte ad eventuali futuri procedimenti e per l’istituzione di un comitato scientifico indipendente, che dovrà stabilire se effettivamente il glifosato causa il cancro

Bayer ha raggiunto un accordo per patteggiare decine di migliaia di azioni legali legate al Roundup, il diserbante ereditato con l'acquisizione di Monsanto nel 2018. A causa del prodotto, accusato di provocare il cancro, il colosso ha stanziato oltre 10 miliardi di dollari, di cui 1,25 miliardi sono stati accantonati per far fronte a eventuali nuove cause.

Decisivo il coronavirus per l’accordo

Nello specifico il patteggiamento non riguarda tutte le azioni legali contro Roundup. Dell’accordo, infatti, fanno parte circa 95mila procedimenti, mentre altri 25mila restano fuori per scelta. Il patteggiamento è maturato dopo lunghe trattative e, secondo diversi osservatori, potrebbe aver giocato un ruolo fondamentale nella sua definizione il ritardo di diverse sedute in tribunale che sono inevitabilmente saltate a causa dell’emergenza coronavirus.

Comitato indipendente

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Nei miliardi stanziati da Bayer sono previsti anche fondi per istituire un comitato indipendente di esperti, che dovrà chiarire se effettivamente il glifosato, presente in grande quantità nel Roundup, causa il cancro. E, nel caso, qual è la soglia oltre la quale la molecola diventa pericolosa. Il glifosato è stato sintetizzato negli anni Cinquanta nei laboratori della Cilag e una ventina di anni dopo nei laboratori della Monsanto. L'ex colosso americano ha sempre difeso l’erbicida, ribadendo che anni di studio in laboratorio hanno dimostrato che il glifosato è sicuro.

Bayer volta pagina

L’accordo potrebbe rivelarsi una buona notizia per Bayer. Il patteggiamento infatti rassicura gli investitori molto preoccupati dalle ingenti spese legali e dal danno reputazionale subito dal colosso a seguito dell'acquisizione di Monsanto. La vicenda, però, è tutt’altro che chiusa: il patteggiamento "è come cercare di domare un incendio in una casa, spegnendo le fiamme solo in alcuni piani", afferma Fletch Trammell, avvocato di uno studio legale che rappresenta 5mila persone che non vi hanno aderito.

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