Chi è Daniel Zhang, il successore di Jack Ma alla guida di Alibaba

Economia
daniel_zhang_getty

Il 47enne di Shanghai è stato scelto dallo stesso presidente esecutivo per dirigere la società. Il passaggio di consegne è avvenuto nel settembre 2019. Fino a quel momento è stato Ceo del gruppo. Il manager è stato definito "una mente analitica senza paragoni"

Daniel Zhang è il successore di Jack Ma (CHI È) al vertice di Alibaba, gigante dell’e-commerce cinese. Lo stesso Ma, dopo aver annunciato che avrebbe lasciato la presidenza esecutiva del colosso a partire dal settembre 2019, aveva dichiarato pubblicamente l’investitura del manager 47enne nato a Shanghai, che quindi è passato dal ruolo di Ceo a quello di presidente.

La carriera di Zhang

Daniel Zhang fa parte del gruppo Alibaba dal 2007 e, prima di diventarne Ceo e poi presidente, era stato Chief Financial Officer di Taobao, la piattaforma business-to-consumer più popolare del gigante dell'e-commerce cinese. Inoltre, il manager è stato presidente di TMall, l'altra grande piattaforma operata da Alibaba, e Chief Operative Officer del gruppo. Ha una laurea in Finanza alla Shanghai University of Finance and Economics e prima di entrare nel gruppo co-fondato da Jack Ma ha fatto esperienza come manager nel gruppo di giochi online Shanda Interactive Entertainment così come negli uffici di Shanghai del colosso della consulenza e della revisione contabile PriceWaterhouseCoopers.

Così ha cambiato Alibaba

Sotto la sua guida come Ceo, Alibaba è diventata un colosso da 420,9 miliardi di dollari di valore di mercato. Dall'e-commerce si è espanso in altri settori, come quello del cloud computing, dei pagamenti on line, dell'intrattenimento digitale e della logistica. Nel 2017, durante l'Investor Day che si è tenuto a Hangzhou, Zhang ha dichiarato che Alibaba è più di un gruppo, è "un'economia trainata dai bid data". Fu con lui come Ceo del gruppo che Alibaba diede vita, nel 2009, al "Singles Day", l'anti-San Valentino cinese che si celebra l'11 novembre di ogni anno ed è oggi noto come la festa dello shopping online: nel primo anno, le vendite nelle 24 ore della più popolare iniziativa dedicata agli acquisiti online sono state di cinquanta milioni di yuan, mentre lo scorso anno sono stati raggiunti i 168 miliardi di yuan (circa 25 miliardi di dollari) eclissando iniziative simili oltreoceano, come il Black Friday statunitense.

Il futuro di Alibaba con Daniel Zhang

Per il futuro, Zhang punta a crescere anche all'estero e a proseguire nel trend di espansione anche nel ramo dei punti vendita in mattone, già cominciato con importanti acquisizioni negli ultimi anni. Alibaba nel 2017 aveva acquisito una quota nella catena di ipermercati Sun Art, per un investimento di 2,87 miliardi di dollari, mentre nell'aprile 2018 aveva acquisito la catena per la consegna di cibo Ele.me. "Le acquisizioni nei punti vendita in muratura, ha però aggiunto il Ceo di Alibaba, si devono accompagnare a una forte impronta dedicata alla digitalizzazione. Crediamo che i negozi in muratura possano creare un enorme valore", ha detto nei mesi scorsi a una conferenza a Singapore, "ma il loro modello deve essere ammodernato e le loro operazioni devono essere digitalizzate".

L’investitura di Jack Ma

L’investitura di Daniel Zhang è arrivata direttamente da Jack Ma attraverso una lettera pubblicata sul sito web di Alibaba. Definito già nel 2015 come "un business leader internazionale e un innovatore, con forti precedenti nel raggiungere i risultati", Ma ha parlato di lui come di un dirigente che ha già dimostrato "il suo superbo talento, il suo acume per gli affari e la sua leadership determinata", sotto la quale la compagnia con sede a Hangzhou ha avuto dati in crescita per tredici trimestri consecutivi. La sua mente analitica - dice Jack Ma - è senza paragoni, tiene a cuore la nostra missione e visione, affronta le responsabilità con passione, e ha il fegato di innovare e mettere alla prova modelli creativi di business", ha concluso il co-fondatore di Alibaba.

Economia: I più letti