In Emilia-Romagna è alta l'attenzione per l'estesa e precoce circolazione del virus West Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare comuni infette. Secondo Vittorio Sambri, professore di microbiologia dell'Università di Bologna, il virus è stato rilevato in tutta l'area emiliana, esclusa la Romagna, con settimane di anticipo rispetto agli anni precedenti, quando l'allargamento geografico si verificava tra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto. L'80% degli infetti resta asintomatico, mentre negli over 65 l'1% può sviluppare forme meningoencefalitiche severe. Non esiste un vaccino per l'uomo: l'unica protezione è evitare le punture con repellenti e zanzariere. Servizio di Flavio Isernia per Sky TG24.
Prossimi video
I titoli di Sky TG24 del 6 ottobre, edizione delle 19
Cronaca
Marine Militari, Folgiero: Occidente vanta enorme competenza su navi ad alta complessità
Cronaca
Crans Montana, Jessica Moretti chiede indennità giornaliera
Cronaca
Ferrara, Oliver Stone diventa cittadino onorario
Cronaca
Sisma 2016, annullata condanna sindaco Accumoli
Cronaca
Castel Volturno, ruspe contro abusi edilizi su spiagge
Cronaca
Delitto di Garlasco, accertamento su smaltimento reperti Ris
Cronaca