In Emilia-Romagna è alta l'attenzione per l'estesa e precoce circolazione del virus West Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare comuni infette. Secondo Vittorio Sambri, professore di microbiologia dell'Università di Bologna, il virus è stato rilevato in tutta l'area emiliana, esclusa la Romagna, con settimane di anticipo rispetto agli anni precedenti, quando l'allargamento geografico si verificava tra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto. L'80% degli infetti resta asintomatico, mentre negli over 65 l'1% può sviluppare forme meningoencefalitiche severe. Non esiste un vaccino per l'uomo: l'unica protezione è evitare le punture con repellenti e zanzariere. Servizio di Flavio Isernia per Sky TG24.
Prossimi video
Cortei Milano, pm chiedono carcere per Siher
Cronaca
Firenze, studenti in corteo contro Valditara
Cronaca
I titoli di Sky TG24 del 26 ottobre: edizione delle 19
Cronaca
Omicidio Tramontano, riconosciuta la premeditazione a Impagnatiello
Cronaca
Scontri Milano, Iezzi: "Evidente intervento di 'mano russa'"
Cronaca
Lavorare nell'era dell'AI
Cronaca
Manifestazioni violente in Italia, Presidente tribunale Milano: dialogare con giovani
Cronaca