Inchiesta curve, pentito: "Accordo per dividere incassi"

Cronaca

Secondo quanto rivelato da Marco Ferdico, il patto avrebbe avuto il via libera del presunto narcotrafficante internazionale Rosario Trimboli

Sarebbe stato Rosario Trimboli, presunto narcotrafficante internazionale con legami con la 'ndrangheta, a dare il via libera al "patto" tra capi ultrà delle curve interista e milanista di San Siro "in virtù del quale chiunque fosse andato in finale" di Champions nel 2023, dato che le due squadre si scontravano in semifinale, "avrebbe dato il 30% del ricavato dei biglietti messi a disposizione all'altro". Sono le ultime novità emerse dall’inchiesta sulle curve di Inter e Milan. Lo ha messo a verbale lo scorso 22 giugno - interrogato dai pm della Dda milanese Paolo Storari e Stefano Ammendola e dal loro collega della Dna Giovanni Musarò - Marco Ferdìco, l'ormai ex capo ultras nerazzurro che con tre interrogatori, dal 30 maggio scorso a fine giugno, ha deciso di pentirsi e collaborare con la giustizia.