Hantavirus, Baldanti: "In Europa i sistemi più efficaci per il monitoraggio del virus"

Cronaca

Nella puntata di Health di oggi, domenica 10 maggio, abbiamo ospitato il professor Fausto Baldanti, ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica all’Università di Pavia e Responsabile della Microbiologia e Virologia del Policlinico San Matteo di Pavia, uno dei principali centri italiani di riferimento per lo studio dei virus emergenti. “L’hantavirus non è un virus nuovo - ci ha spiegato –. E' una famiglia di virus conosciuta da decenni, strettamente legata ai roditori, che ne rappresentano il principale serbatoio”

“Il contagio avviene soprattutto attraverso l’esposizione ad ambienti contaminati da urina o feci di roditori infetti - chiarisce Baldanti - in particolare, l’inalazione di polveri contaminate in locali chiusi e poco ventilati è la principale via di trasmissione”. Cantine, soffitte, magazzini, fienili, garage o edifici rimasti chiusi a lungo sono i contesti in cui può verificarsi il rischio. Per questo la prevenzione è soprattutto ambientale e comportamentale.

I casi di importazione e il lavoro di sorveglianza

Negli anni passati, il Policlinico San Matteo di Pavia si è concentrato anche su alcuni casi di importazione, cioè su persone rientrate in Italia dopo soggiorni in aree in cui il virus è endemico. “Abbiamo seguito e studiato questi episodi con grande attenzione - racconta Baldanti - sono stati importanti per rafforzare le capacità diagnostiche e i sistemi di sorveglianza, senza mai creare allarmismi”. Un lavoro spesso poco visibile, ma fondamentale per garantire risposte rapide e proporzionate nel caso di infezioni rare.

Perché non è una pandemia

“Laddove è stata osservata una trasmissione interumana, questa è rimasta estremamente limitata - sottolinea Baldanti – i meccanismi di contagio non sono paragonabili a quelli di virus altamente trasmissibili come il SARS-CoV-2”. Questo significa che non ci si trova di fronte a una minaccia per la popolazione generale, ma a un virus che va conosciuto, monitorato e inquadrato correttamente.