Dopo il no all'atterraggio di due bombardieri statunitensi impegnati nelle operazioni belliche in Iran a Sigonella, facciamo il punto sulle infrastrutture presenti sul nostro territorio e sulle regole circa il loro utilizzo con lo Skywall di Lorenzo Borga
Non solo Sigonella, sulla quale è stato negato l'atterraggio ai bombardieri degli Stati Uniti impegnati nelle operazioni belliche in Medio Oriente e che già negli anni '80 era stata al centro di una crisi diplomatica con Washington. Le basi americane su territorio italiano sono diverse. Tra le principali, come mostrato nello Skywall realizzato per Sky TG24 da Lorenzo Borga che potete vedere in questo video, Camp Darby a Pisa, Camp Ederle a Vicenza, Aviano (altro aeroporto come Sigonella), Gaeta e Napoli.
Le regole per l'utilizzo
Essendo su territorio italiano, le basi sono regolate dalla legge naziona e il loro utilizzo è previsto per operazioni logistiche o di routine o per operazioni NATO. In ogni altra circostanza, il comando americano deve informare immediatamente il comandante italiano della base che riferisce a sua volta allo Stato maggiore, che si rivolge al ministero della Difesa il quale ha il compito di informare il parlamento della richiesta sulla quale il parlamento stesso si esprime.
Cosa fanno gli altri Paesi europei
Gli altri Paesi europei si stanno muovendo in diversi modi. Da una parte il Regno Unito ha concesso l'utilizzo delle proprie basi per i bombardieri B-52 che vi fanno sosta per andare poi in Iran. Dall'altra la Spagna ha persino negato il passaggio sul suo spazio aereo ai voli coinvolti nei bombardamenti.
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