C'è un superstite della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana, Comune non lontano dal luogo dell'omicidio plurimo. Ai microfoni di Sky TG24 ha riferito alcuni dettagli della vicenda: i responsabili del rogo hanno gettato prima la benzina nell'abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire dal cofano. L'uomo ha anche detto che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano
TAG:
Prossimi video
Morte avvelenate, autopsia conferma intossicazione ricina
Cronaca
Caso Regeni, la difesa egiziana respinge l'accusa di omicidio
Cronaca
Omicidio Aurora Tila, l'ex confessa in aula: sono stato io
Cronaca
Siccità, livello del Po ai minimi storici in Piemonte
Cronaca
I titoli di Sky TG24 del 13 luglio. Edizione delle 19
Cronaca
Omicidio in stazione Milano, arrestati 6 Latin King
Cronaca
Mario Adinolfi: Non sono un truffatore sono un giocatore
Cronaca