Bimbo Napoli, interrogatori: al centro orari e ricostruzioni

Cronaca

Sono previsti il 31 marzo gli interrogatori del primario Guido Oppido e del suo aiuto chirurgo, Emma Bergonzoni, accusati anche di falso, oltre che di omicidio colposo in concorso con altri 5 professionisti dell’ospedale Monaldi di Napoli, per la morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto a due anni in seguito al trapianto di un cuore congelato e danneggiato dal trasporto in ghiaccio secco

 

Il 31 marzo si dovrebbero tenere gli interrogatori del primario Guido Oppido e del suo aiuto chirurgo, Emma Bergonzoni, accusati anche di falso, oltre che di omicidio colposo in concorso con altri 5 professionisti dell’ospedale Monaldi di Napoli, per la morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto a due anni in seguito al trapianto di un cuore congelato e danneggiato dal trasporto in ghiaccio secco. Al centro dell’accusa di falso, discrepanze di orari e diverse ricostruzioni dei fatti

La difesa respinge le accuse: il professor Vittorio Manes e l'avvocato Alfredo Sorge, legali del primario, scrivono in una nota che l’ impianto accusatorio sarebbe basato non su elementi oggettivi ma sui ricordi del personale in sala operatoria.