Operazione antimafia della Dda di Catania: sono state decise venti misure cautelari con accuse a vario titolo come associazione di tipo mafioso, con l'aggravante delle armi, traffico di droga aggravato dall'agevolazione mafiosa, detenzione di armi da guerra e armi clandestine e tentato omicidio. Dalle intercettazioni è emerso che l'organizzazione criminale indagata era collegata al clan Mazzei e che un uomo, affiliato alla cosca, forniva gli stupefacenti a Cosa nostra collaborando con due nipoti del capo storico della "famiglia". L'indagine ha coinvolto anche altri familiari del boss tra cui la figlia. Nel corso del blitz sono stati sequestrati marijuana e cocaina e arsenali di armi.
Prossimi video
Crisi ex Ilva, la Cassazione conferma lo spegnimento dell'area a caldo
Cronaca
Salerno, escavatore urta un cavalcavia: detriti sulle auto
Cronaca
Sisma centro Italia, Castelli: conclusi 16mila cantieri
Cronaca
I titoli di Sky Tg24 del 29 ottobre: edizione delle 19
Cronaca
Health Journalism Forum al Cardarelli di Napoli
Cronaca
Furti di rame e metalli, sette misure cautelari nel Nordest
Cronaca
Premio Parete 2026 assegnato a Luca Ferrari
Cronaca