"Abbiamo ancora poche ore di navigazione prima di essere piuttosto certi che riceveremo uno stop e che riceveremo non un arresto, ma un rapimento, perché non sta dentro il diritto internazionale" dice a Sky Tg24 l'attivista a bordo della Flotilla
"Alla velocità di crociera a cui stiamo procedendo l'arrivo potrebbe essere nel primo pomeriggio di domani, ammesso e non concesso che ci facciano avvicinare con gli aiuti umanitari". Così a Sky Tg14 l'attivista Margherita Cioppi, a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. "L'unico obiettivo della missione - ribadisce - è quello di aprire un canale umanitario sicuro per una popolazione affamata e stremata da un genocidio". "Quello che sta succedendo a livello di politica estera - prosegue - non è particolarmente incoraggiante, anzi, il tempo sta scadendo. Noi abbiamo ancora poche ore di navigazione prima di essere piuttosto certi che riceveremo uno stop e che riceveremo non un arresto, ma un rapimento, perché appunto non sta dentro il diritto internazionale".
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