"Credo che debba confermare il dolore personale della presidente del Consiglio e di tutto il Governo per questa vicenda che è difficilmente catalogabile, nel senso di stabilire qual è il confine tra femminicidio, condizioni di degrado, follia". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha risposto a una domanda sul femminicidio ad Afragola della giovane Martina Carbonaro. Il sottosegretario, a margine di un incontro a Secondigliano per affrontare il tema del recupero di alcune aree, ha riferito che con il prefetto, Michele di Bari, e con il commissario Fabio Ciciliano, si era precedentemente recato in visita dai genitori di Martina. "Col prefetto e col commissario prima di venire qui siamo passati da casa di Martina per confermare questa vicinanza". "Come istituzioni - ha affermato - credo che siano stati fatti passi in avanti significativi sia sul piano normativo".
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