Il 30enne è deceduto all'ospedale Niguarda di Milano, dove era stato portato nel pomeriggio di ieri, dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente sul ponte Crepax. La causa, a quanto pare, un sorpasso azzardato tra un taxi e un'ambulanza
Un motociclista di 30 anni è morto stamani all'ospedale Niguarda dopo essere rimasto coinvolto lungo il cavalcavia Crepax a Milano in un incidente dalla dinamica ancora da accertare definitivamente e che ha visto coinvolti anche un taxi e un'ambulanza. La vittima, Fabrizio Cesare Acerni, è deceduto al Niguarda per i gravi traumi riportati nell'impatto.
Un sorpasso azzardato
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale, l'incidente ha avuto origine quando un'ambulanza, non in emergenza, ha sorpassato. Per evitare il frontale con il mezzo di soccorso, un taxi che arrivava dalla direzione opposta ha frenato all'improvviso. Dietro però viaggiava la moto, guidata dal trentenne, che non è riuscito a evitare di tamponare l'auto. A seguito dell'impatto il motociclista è caduto a terra, dove è stato urtato dall'ambulanza in arrivo.