Proteste a Milano, perché nel governo c'è tensione sui 500 militari arrivati in città
I membri dell'Esercito chiamati per aiutare le forze dell'ordine già stanziate sono tutti parà della Brigata Paracadutisti Folgore: non avranno poteri di polizia giudiziaria, non essendo agenti di pubblica sicurezza. Il ministro della Difesa Crosetto: "Avrei voluto che avessero la possibilità di disporre degli strumenti necessari". Il tema si lega alla carenza di organico tra polizia e carabinieri. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri "di Sky TG24 del 23 ottobre
MILANO, ALLERTA PER LE PROTESTE DI OGGI
- Allerta alta a Milano per un nuovo sabato di proteste in strada, dopo i disordini del 17 e 18 ottobre. Cinquecento militari sono arrivati in città per rafforzare l’operazione “Strade sicure”: si aggiungono alle forze dell’ordine già schierate per presidiare le zone considerate più a rischio. Sul loro ingaggio ci sono state tensioni anche all’interno della maggioranza di governo. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 23 ottobre.
I POTERI DEI 500 MILITARI DELLA FOLGORE
- I cinquecento militari in più – tutti parà della Brigata Paracadutisti Folgore - non avranno poteri di polizia giudiziaria, non essendo agenti di pubblica sicurezza. Potranno invece fare pattugliamenti, anche dinamici. Non tutti sono d’accordo. "Avrei voluto che i reparti che andavano a Milano avessero la possibilità di disporre degli strumenti necessari per affrontare la situazione e la possibilità di usarli", ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, che preferirebbe impiegare forze di polizia.
1.300 MILITARI IN TUTTO
- In tutto, per "Strade Sicure", ci saranno quindi 1.300 militari a Milano, se si sommano i 500 parà agli 800 del contingente già operativo.
IL TOTALE DEI MILITARI IMPEGNATI IN "STRADE SICURE"
- I militari impiegati nell’operazione “Strade sicure” in tutta Italia al momento sono in tutto 6.600, su un totale di 87.600 membri dell’Esercito (senza contare Marina e Aeronautica). Si tratta di una cifra non indifferente se comparata al personale in servizio. Su questo Crosetto spesso ha messo l’accento.
VERSO IL POTENZIAMENTO
- Il 1° ottobre 2026 la Commissione Difesa della Camera ha dato il via libera a una risoluzione che punta a portare il contingente di "Strade Sicure" a 10mila militari.
IL PERSONALE DELLA POLIZIA
- Guardando alle consistenze delle forze dell’ordine, i poliziotti a fine 2022 (all’inizio della legislatura del governo Meloni) erano 98.618. A fine 2025 il numero era sceso a 96.186. Il calo, di oltre 2400 unità, è dovuto soprattutto ai pensionamenti degli ultimi anni, non compensati dalle nuove assunzioni.
I CARABINIERI IN SERVIZIO
- Anche per i carabinieri il saldo è negativo, anche se meno marcato: in tre anni l’organico è sceso di 685 unità.
LE CARENZE DI PERSONALE
- Il numero di poliziotti e di carabinieri che dovrebbero essere in servizio è fissato dalla legge e in entrambi i casi si sottolinea una carenza di personale: mancano 12.800 poliziotti e 9.700 carabinieri.
LE TENSIONI NEL GOVERNO
- È in questo quadro che si colloca la dialettica tra Crosetto e i suoi colleghi di governo, che ha portato anche alla difficile stesura dell'ultimo decreto sul tema: doveva esserci un'estensione dei poteri dei militari, che però alla fine non è entrata nel testo.