Continua l'attività esplosiva del cratere Voragine con emissione di cenere. Una nuova bocca si è aperta nella Valle del Bove, a una quota stimata intorno a 1.900 metri
È stato prorogato fino alle 11 del mattino del 12 agosto ed esteso a tutti gli aerei in partenza e in arrivo lo stop ai voli sull'aeroporto di Catania Fontanarossa. Ad annunciarlo è stata la Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania, motivando la decisione con "l'attività eruttiva dell'Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera". Restano chiusi gli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1) e la chiusura del settore B3.
Nuova bocca eruttiva
Una nuova bocca eruttiva sul vulcano si è aperta la notte scorsa nella Valle del Bove, a una quota stimata intorno a 1.900 metri, in vicinanza di monte Simone: è quanto emerge dal monitoraggio dell'Ingv, Osservatorio etneo, di Catania. Intanto prosegue anche la forte attività esplosiva al Cratere Voragine che produce emissione di cenere che attualmente si disperde in direzione Sud-Sud-Est.
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Sac: "Priorità è assistenza e supporto ai passeggeri"
L'eruzione dell'Etna e le relative restrizioni allo spazio aereo "stanno comportando inevitabili cancellazioni e ritardi nei voli presso l'Aeroporto di Catania. Mentre l'evolversi della situazione operativa viene costantemente monitorato, la nostra priorità resta l'assistenza ed il supporto ai passeggeri in attesa nello scalo", ha detto la Sac sui disagi che da giorni provoca l'attività del vulcano sull'aeroporto di Catania. La società di gestione dello scalo, "in stretta collaborazione con la Protezione civile", ha attivato, viene spiegato, "un piano straordinario di assistenza con reti di trasporto secondarie per supportare le compagnie aeree a garantire collegamenti alternativi". L'evoluzione della nube di cenere e le sue ripercussioni sulla navigazione aerea dipendono in modo diretto dai repentini mutamenti nella direzione e nell'intensità dei venti. Tali dinamiche determinano variazioni "non preventivabili nelle condizioni di volo, rendendo necessarie modifiche alla programmazione anche più volte nell'arco della stessa giornata, in rigorosa applicazione delle procedure di sicurezza internazionali previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione". In tal senso, l'aeroporto di Comiso sta offrendo un "supporto decisivo", con "oltre 110 voli gestiti da inizio emergenza". In questo scenario, ricorda la Sac che la gestione operativa di ogni singolo volo - inclusi ritardi, cancellazioni, dirottamenti e le relative misure di assistenza - "spetta esclusivamente alle singole compagnie aeree". Tutte le infrastrutture e il personale di Sac rimangono "in costante presidio, pronti a ripristinare la piena attività non appena le autorità competenti e le condizioni di sicurezza dello spazio aereo lo consentiranno".
Tremore vulcanico ancora a livelli elevati
L'ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene nell'intervallo dei valori elevati. Il centroide delle sorgenti è stato localizzato sia nell'area del cratere Voragine sia tra quest'ultimo ed il Cratere di Nord-Est, in un intervallo di profondità compreso tra 2.500 e 3.000 metri sopra il livello del mare.