Consegnate al reduce di classe 1919 la Medaglia commemorativa 1940-1943, la Medaglia d'Onore per i cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti e il Distintivo d'Onore "Volontari della Libertà". La cerimonia si è svolta nel Comune di Boville Ernica alla presenza delle autorità civili e militari
Nella sala consiliare del Comune di Boville Ernica, il Comandante Territoriale Nazionale dell'Esercito, Gen. C.A. Gianpaolo Mirra, ha conferito al Soldato Natale Veronesi, 106 anni, tre riconoscimenti: la Medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-1943, la Medaglia d'Onore per i cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti e il Distintivo d'Onore per i patrioti "Volontari della Libertà". Alla cerimonia erano presenti il Vicario del Prefetto di Frosinone, Giovanni Luigi Bombagi, il Sindaco di Boville Ernica, Benvenuto Fabrizi, e i familiari del Soldato Veronesi.
Il tributo dell'Esercito
Rivolgendosi ai presenti, il Generale Mirra ha sottolineato come l'omaggio a Veronesi rappresenti un riconoscimento a tutti i militari che hanno servito l'Italia, richiamando valori di dovere, coraggio, lealtà e fedeltà alle Istituzioni. "L'operato delle donne e degli uomini in uniforme continua a ispirarsi a chi ha servito la Patria in nome di quegli ideali, rinnovando l'impegno a custodire e tramandare i valori immutati che costituiscono l'essenza stessa dell'Esercito Italiano".
La storia di un soldato
Nato il 19 dicembre 1919, il Soldato Veronesi prestò servizio durante la Seconda guerra mondiale nell'8° Raggruppamento Artiglieria sul fronte greco-albanese e poi nei Balcani. Dopo l'8 settembre 1943 fu catturato e internato, vivendo la prigionia fino all'11 aprile 1945.
Le onorificenze conferite
La Medaglia Commemorativa 1940-1943, istituita con decreto del 17 novembre 1948, è destinata ai militari caduti in guerra o che abbiano prestato servizio per almeno tre mesi nel periodo bellico, riportato ferite o partecipato a fatti d'armi rilevanti. La Medaglia d'Onore è una medaglia concessa ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti dal 1943 al 1945. L’onorificenza è stata istituita dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 e rappresenta un riconoscimento simbolico del sacrificio dei cittadini italiani nei campi di concentramento nazisti. Il distintivo d'Onore per i patrioti "Volontari della Libertà", istituito con Decreto Legislativo Luogotenenziale del 3 maggio 1945, è attribuito ai patrioti che parteciparono alla lotta armata contro i tedeschi e i fascisti e successivamente ai militari deportati che rifiutarono di collaborare con l'esercito tedesco, contribuendo alla Resistenza. Tutte e tre le onorificenze possono essere concesse anche alla memoria su richiesta dei familiari.