Napoli Pride 2026: programma e percorso del corteo

Cronaca
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Il corteo si svolgerà sabato 27 giugno 2026 dalle ore 15.00 con partenza da piazza Giovanni Leone. Quest’anno lo slogan scelto è “La libertà non si corregge”

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Tutto pronto per il Napoli Pride 2026, che quest'anno assume un valore simbolico: si svolge infatti a trent’anni del Gay Pride del 1996, il primo Pride del Sud Italia dopo Bologna e Roma.

L’appuntamento è per sabato 27 giugno 2026 alle 15 in piazza Giovanni Leone (Porta Capuana) dove ci sarà il concentramento dei manifestanti, con partenza prevista alle 16. Il corteo della manifestazione attraverserà Forcella, il Rettifilo e via Toledo con arrivo a piazza Dante previsto alle ore 20, dove si terranno gli interventi associativi e politici. Alle 21.30 lo Star Show che proseguirà fino alla mezzanotte. Qui tutte le informazioni sulla circolazione pubblicate in un'apposita ordinanza dal comune di Napoli.

Il percorso del Napoli Pride 2026.
Il percorso del Napoli Pride 2026.

Lo slogan di questa edizione 

Quest’anno lo slogan scelto è “La libertà non si corregge” (‘A libertà nun se corregge). Il tema, fanno sapere gli organizzatori, unisce due verità inseparabili: una risposta politica alle complessità del presente e una celebrazione di trent’anni di corpi, lotte e trasformazioni sociali radicati nella cultura dell’accoglienza della città di Napoli. Il Napoli Pride 2026 "si configura come un sismografo politico contro la deriva autoritaria, repressiva e moralista dell’attuale scenario governativo".

Il sindaco: "Napoli capitale dei diritti"

“Napoli si conferma oggi più che mai, una capitale dei diritti, dell’accoglienza e della libertà. Il Napoli Pride non è soltanto una manifestazione di gioia e condivisione, ma un momento politico fondamentale per ribadire che la nostra amministrazione cammina al fianco di chi lotta ogni giorno per l’uguaglianza", ha dichiarato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli. "Sostenere il Pride significa sostenere una visione di città aperta, plurale e profondamente democratica, dove nessuno deve sentirsi invisibile o non tutelato".

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