PRESIDIO ALL’INGRESSO
- Due agenti della Polizia presidiano l’ingresso dello stabile di via Domodossola, a Torino, dove sono stati trovati i corpi di una donna e della figlia. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica della vicenda.
SCIENTIFICA SUL POSTO
- Un’auto della Polizia scientifica è parcheggiata davanti allo stabile. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Squadra mobile, impegnati negli accertamenti nell’appartamento.
GLI ACCERTAMENTI
- Diverse vetture della Polizia si trovano lungo la strada mentre gli agenti raccolgono informazioni all’esterno del condominio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione arrivata dalla figlia maggiore della donna.
VALIGETTA SCIENTIFICA
- Una operatrice della Polizia scientifica esce dallo stabile con una valigetta per i rilievi. Nell’appartamento sono proseguiti gli accertamenti per chiarire quanto accaduto alla donna di 40 anni e alla figlia di 13.
USCITA DAL PALAZZO
- Alcune persone escono dal portone dello stabile durante le attività investigative. La Polizia lavora sull’ipotesi di omicidio-suicidio, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni.
PALAZZO SORVEGLIATO
- Un agente osserva la facciata del palazzo di via Domodossola, dove si trova l’appartamento interessato dagli accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche il medico legale e il personale sanitario.
VIA DOMODOSSOLA
- Le auto della Polizia sono parcheggiate lungo via Domodossola, nel quartiere in cui si trova l’appartamento. La vicenda è al centro degli accertamenti degli investigatori torinesi.