Partenone, completato il restauro del frontone occidentale dopo 220 anni. FOTO
Il frontone torna visibile dopo un restauro di otto anni che rimuove i ponteggi e restituisce integrità alla facciata dell'Acropoli. L'intervento, definito "storico" dal Ministero della Cultura greco, corregge danni accumulati nei secoli e nelle ricostruzioni del Novecento, restituendo ai visitatori una visione più vicina a quella originaria del tempio di Atena
RESTAURO PARTENONE
- Il Partenone torna a mostrarsi in una veste che non si vedeva da oltre due secoli. La rimozione dei ponteggi dal frontone occidentale conclude un restauro durato otto anni, restituendo ai visitatori la facciata integra del simbolo di Atene.
UN INTERVENTO STORICO
- Il Ministero della Cultura greco celebra il completamento di uno dei restauri più complessi dell'Acropoli. "Un intervento estremamente impegnativo, grazie al quale il frontone occidentale del Partenone viene presentato nella sua forma più completa degli ultimi 220 anni", ha dichiarato la ministra Lina Mendoni. "Lo spettacolo è davvero mozzafiato".
IL TEMPIO DI ATENA
- Costruito nel V secolo a.C., il Partenone fu dedicato ad Atena, dea protettrice della città. Nel corso dei secoli, il tempio è stato utilizzato come tesoro pubblico, moschea, caserma militare e ha subito danni causati da guerre, calamità naturali e restauri poco accurati. La lunga storia del monumento rende l'intervento un tassello essenziale nella tutela del sito.
LE FERITE DEL PASSATO
- Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento gli interventi dell'architetto Nikolaos Balanos, poi ritenuti dannosi, compromettevano la stabilità del tempio. Le operazioni attuali mirano a correggere quegli errori strutturali.
LA SVOLTA DEL 1975
- Per porre rimedio a quei problemi, nel 1975 il governo greco istituì il Servizio per il Restauro dell'Acropoli, incaricato di definire e coordinare gli interventi conservativi sul sito archeologico.
LA SFIDA DEL MARMO
- I lavori sul frontone sono iniziati nel 2017. I restauratori hanno estratto e trasportato enormi blocchi di marmo dal Monte Pentelico, la cava originaria utilizzata dagli antichi ateniesi. Il materiale restituisce al Partenone la sua tipica tonalità dorata.
LE NUOVE LASTRE
- Il completamento del frontone è stato possibile grazie a due grandi lastre ortostatiche: una composta da frammenti antichi integrati, l'altra interamente nuova. I blocchi sono stati posati rispettivamente il 3 e il 5 marzo.
UN EQUILIBRIO RITROVATO
- L'intervento restituisce al Partenone una maggiore integrità architettonica. La ricomposizione del frontone permette una lettura più coerente dell'impianto originario concepito oltre 2.400 anni fa.
ORGOGLIO NAZIONALE
- Per il Ministero della Cultura greco si tratta di un momento di valore simbolico e identitario. Il restauro rafforza "la responsabilità di continuare a proteggere e valorizzare il principale simbolo della civiltà occidentale", ha concluso Mendoni.
UNA NUOVA VISIONE PER I VISITATORI
- Con la facciata occidentale finalmente libera dai ponteggi, milioni di visitatori potranno osservare il Partenone in una forma più vicina a quella immaginata dagli antichi costruttori.