In memoria di Roberto Guerrino, i colleghi ricordano l'interprete ucciso a Milano

Cronaca

"La sua tragica e prematura ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità dei professionisti interpreti e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino" scrivono i colleghi che hanno lavorato con Guerrino. Di seguito riportiamo il loro ricordo 

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Era un interprete di livello internazionale Roberto Pietro Guerrino, ucciso a 60 anni nel suo appartamento a Milano. La sua tragica e prematura ha lasciato un “vuoto incolmabile nella comunità dei professionisti interpreti e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino” scrivono i suoi colleghi, che lo ricordano come "interprete straordinario, uomo di profonda sensibilità e rara cultura". "Roberto univa una rigorosa dedizione lavorativa a una delicata umanità" e "in queste ore di immenso dolore, i colleghi più stretti si stringono nel ricordo di una persona speciale, raccogliendo alcune intime testimonianze che ne tratteggiano l'essenza vibrante, la leggerezza e la costante ricerca spirituale".

  • "Quante cose mi hai insegnato, quanti racconti hai condiviso con gli occhi puri di un bambino. Quante risate a crepapelle nelle lunghe giornate in cabina. Quanto amore per la tua amica di sempre Annika, presenza costante nella vita e nel lavoro. Ritroverò la tua voce nei caruggi di Genova, nel caos della tua amata Napoli, nelle strade di New York da cui tornavi carico di nuove energie. Ti hanno portato via ma rimarranno eterni i sorrisi che hai impresso nei nostri cuori."
  • "Un collega all’inizio, un amico subito dopo: è entrato nella mia vita in un momento molto delicato dal punto di vista personale ed è rimasto. Avvolta e travolta dalle mille cose che amava raccontare, il momento per sentirlo era sempre un momento buono. Ascoltavo e imparavo, che si trattasse di una ricetta, di un posto imperdibile da visitare, di un libro da leggere, di una curiosità linguistica da condividere. La violenza con cui ti hanno strappato fa molto male, lascia senza fiato. Ma non sei mai stato solo in transito e rassicura la certezza che un’anima bella come te ci sia stata e resti".
  • "Caro Roberto, non trovo un perché alla tua drammatica fine. So solo che sarai sempre al mio fianco con la tua spiritualità, un’anima bella, colta, profonda e sensibile. Qualcuno ha approfittato della tua fragilità e ha derubato il mondo della tua luce. Inutile ricordare il tuo amore per la nostra professione, sei stato un faro, capace di accendere scintille di conoscenza, istillare passione e desiderio di bellezza. Meraviglioso farsi coinvolgere ad abbracciare i tuoi mille interessi, dai viaggi alla Pivano a Patroni Griffi, dalla macrobiotica alla meditazione, dalla gentilezza, umanità e generosità che ti hanno sempre contraddistinto, alla vita sana, pedalando per Milano. Che questo passaggio ti permetta di raggiungere l’illuminazione. Ti voglio bene e sarai sempre con me"
  • "Caro Roberto, voglio ricordarti come una persona che amava la bellezza e che portava avanti la sua vita nella consapevolezza. Ci ha unito la professione... e di questo ti sarò sempre grata, ma soprattutto il buddhismo, io nei colori della tradizione tibetana, tu nel rigore e nell’essenzialità della tradizione zen, che tanto ti assomigliava. Sarai sempre ricordato come il professionista che eri, ma anche come chi spesso portava leggerezza nelle giornate pesanti, e come qualcuno che faceva una ricerca, un cammino. Siamo tutti in cammino e il tuo è stato interrotto troppo presto".

"Roberto non era solo la voce impeccabile capace di tradurre e unire mondi diversi in cabina; era un'anima sensibile, alla ricerca dell’armonia e della leggerezza. Questa tragica fine, ingiusta e violenta, non potrà mai spegnere la luce della sua profonda spiritualità né la purezza dei sorrisi che ha regalato a chi lo ha circondato. La sua voce continuerà a risuonare tra noi, nei luoghi che ha amato e nei cuori di chi non smetterà mai di volergli bene. Buon cammino, Roberto" concludono i colleghi.

 

Riccardo, Annika, Cristina, Marina, Isabella

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