Un uomo di 79 anni è morto all'ospedale San Martino di Genova dopo essere stato colpito con un pugno al volto da un altro degente in una struttura psichiatrica del quartiere di San Teodoro. Per la morte è stato arrestato un paziente di 63 anni, accusato di omicidio preterintenzionale. L'udienza di convalida è fissata per mercoledì
Un anziano di 79 anni è morto ieri all'ospedale San Martino di Genova in seguito alle conseguenze di un pugno ricevuto al volto da un altro paziente, all'interno di una struttura psichiatrica di salita degli Angeli, nel quartiere di San Teodoro. Per la sua morte è stato arrestato un degente di 63 anni, ora accusato di omicidio preterintenzionale.
La lite tra i due pazienti
L'episodio risale alla serata di sabato. L'anziano era stato trasferito da poco nella struttura, scelta per la vicinanza al centro di salute mentale dell'ospedale Villa Scassi, dove era seguito. Secondo la ricostruzione, l'uomo avrebbe rovistato nel cassetto dell'altro paziente. Da qui la reazione del 63enne, che lo avrebbe colpito con un pugno all'arcata sopracciliare.
Il peggioramento improvviso
Sul momento la lite era sembrata di lieve entità: l'anziano era stato trasportato al San Martino in codice giallo. Ieri, però, le sue condizioni sono precipitate all'improvviso e l'uomo è deceduto.
La pm Silvia Saracino ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale e disposto l'autopsia. Il 63enne, assistito dall'avvocato di fiducia Federico Figari, è stato trasferito nel carcere di Marassi. L'udienza di convalida dell'arresto è stata fissata per mercoledì.