Toscana, approvato in anticipo il divieto di lavoro all'aperto quando fa troppo caldo

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Il presidente della Regione, Eugenio Ciani, ha firmato un'ordinanza che vieta il lavoro esposto a eccessivo calore dalle 12:30 alle 16, nei giorni più a rischio. La misura, quest'anno, arriva un mese prima del solito a causa delle elevate temperature

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Giovedì 28 maggio, il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha firmato un'ordinanza che vieta il lavoro nei luoghi all'aperto o in cui si è esposti a forte caldo, dalle 12:30 alle 16, nei giorni a rischio. La misura sarà in vigore fino al 31 agosto per ridurre i rischio di coloro che lavorano al caldo eccessivo. Negli ultimi anni, molte Regioni hanno iniziato a prendere provvedimenti simili in estate per tutelare la salute dei lavoratori. In questo caso, la scelta della Toscana arriva in anticipo per via delle temperature già molto alte.

L'ordinanza si applica al settore agricolo e ai cantieri edili all'aperto

Il governatore Giani ha spiegato che l'emanazione della "consueta ordinanza estiva", mira a tutelare la salute dei lavoratori da "elevata temperatura, umidità e prolungata esposizione al sole" perchè "un prolungato stress termico e colpi di calore possono avere esiti anche letali". La misura vale su tutto il territorio toscano e riguarda il settore agricolo e florovivaistico, oltre ai cantieri edili all'aperto e nelle cave. Il sito Worklimate3.0 si occuperà di indicare le giornate più a rischio. Nel 2025, il divieto di lavoro è stato adottato in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e Marche. Quest'anno, la Toscana ha fatto da apripista ma, viste le temperature, è probabile che altre Regioni prenderanno presto provvedimenti.

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