Mondello, la gestione della spiaggia resta alla Italo Belga: ribaltata la sentenza del Tar
CronacaLa gestione del litorale sicialiano torna alla società, che la gestiva da 116 anni, dopo che l'assesorato regionale al Territorio aveva dichiarata decaduta la concessione. In merito alla vicenda erano emerse alcune polemiche come i criteri di concessione e le indagini della commissione regionale Antimafia
La stagione estiva è alle porte ma questo non ha bloccato la sentenza dei giudici del Cga (Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana) su una delle spiagge più conosciute dei litorali siciliani, Mondello. La gestione della spiaggia torna alla società Italo Belga, fino al 30 settembre, dopo che l’assessorato regionale al Territorio aveva dichiarato decaduta la concessione di gran parte della spiaggia.
Il ricorso di Italo Belga
Alla società, che gestisce la spiaggia da 116 anni, era stata tolta la concessione a inizio marzo scorso. I giudici amministrativi di secondo grado hanno di fatto sospeso il provvedimento con cui l’assessorato regionale al Territorio aveva dichiarata decaduta la concessione di gran parte della spiaggia. Una decisione in linea con quella presa dal presidente, Ermanno de Francisco, che lo scorso 25 aprile aveva accolto in appello l’istanza di sospensiva della società Italo Belga che contestava la decadenza della concessione.
Le motivazioni del Consiglio
Il Cga ha bocciato sia il Comune sia l’amministrazione regionale, dopo le polemiche emerse dal deputato regionale di Controcorrente Ismaele La Vardera e di Matteo Hallissey di +Europa. Si contestavano la gestione poco chiara della spiaggia rispetto ai criteri della concessione, l'indagine della commissione regionale Antimafia e l'invio da parte della prefettura di tre commissari per bonificarla dal rischio di infiltrazioni mafiose in base al principio di prevenzione collaborativa (cosa diversa dall'interdittiva antimafia che è stata invece applicata alla Gm Edil a cui la Italo-Belga aveva affidato servizi in sub appalto).
Accogliendo l'appello della società, il presidente del Cga aveva ribaltato la decisione del Tar di Palermo che aveva respinto il ricorso presentato dalla Italo Belga confermando la decadenza e legittimando in un primo momento i nuovi bandi brevi della Regione per l'assegnazione dei lotti della spiaggia. La nuova sentenza ha portato, quindi, alla sospensione dei bandi in attesa del pronunciamento dei giudici d'appello.
Le reazioni politiche
"Ci rimettiamo alla decisione del Cga sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido”, ha commentato l’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, riportato dall’Ansa. “Noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un'alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani - e non solo - che, quando ci sono zone grigie l'istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza".
Anche il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, si è espresso in merito alla vicenda: "Le sentenze si rispettano, indipendentemente dal fatto che possano essere condivise o meno. È un principio che ho sempre sostenuto, già in occasione della decisione di primo grado, e che confermo anche oggi".