Tra questi anche un bambino di 8 anni, il quinto deceduto sulle strade da inizio anno. Il dato, considerato ancora provvisorio, è stato diffuso dall'Osservatorio Sapidata-Asaps
Il bilancio drammatico degli incidenti stradali nel weekend di Pasqua, da venerdì 3 a domenica 5 aprile, ha già raggiunto 26 vittime. A diffondere l'informazione, definita parziale perchè la raccolta di dati è ancora in corso, è stato l'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale.
I dati
Nei giorni presi in considerazoine sono morti 11 motociclisti, 10 automobilisti, tre pedoni e due ciclisti, uno dei quali da valutare perché la caduta potrebbe essere stata causata da un malore. La vittima più giovane è il bambino di 8 anni deceduto sulla A21 mentre viaggiava in moto con il padre, la più anziana un pedone di 83 anni a Firenze. Due incidenti plurimortali, a Roma e Sarzana, hanno provocato quattro morti. Tra le regioni, quella che conta più vittime è il Lazio (5), poi Liguria e Toscana (4), Piemonte (3), Veneto e Lombardia (2), quindi Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Basilicata, Puglia e Calabria con una vittima.
Già cinque bambini morti nel 2026
Lo stesso Osservatorio Sapidata-Asaps ha diffuso il dato dei bambini morti in incidente stradale dall'inizio dell'anno: sono già cinque le vittime in età compresa tra zero e 14 anni. Solo nell'ultima settimana sono morti tre bambini: il 31 marzo, il 2 aprile (tragico epilogo di un incidente avvenuto il 18 marzo) e, appunto, il 5 aprile. Lo scorso anno l'Osservatorio ha registrato il decesso di 29 bambini, vittime di sinistri stradali, cinque in meno rispetto al 2024 (-14,7%). La fascia d'età 0-5 anni continua a essere la più vulnerabile: 13 morti, quasi la metà del totale. Il maggior numero di incidenti fatali si è avuto in Sicilia e Veneto (6). Complessivamente, secondo l'analisi storica elaborata dall'Ufficio Studi Asaps, dal 1991 hanno perso la vita sulle strade italiane oltre 3.500 bambini.