Autostrade per l'Italia, falso in bilancio: 600 milioni finiti agli azionisti, 38 indagati

Cronaca

È quanto ipotizza la Procura di Roma, che ha notificato l'atto di chiusura delle indagini. Tra gli indagati figurano figure di primo piano come il presidente di Aspi Antonino Turicchi, l'ex ad di Enel Fulvio Conti, il direttore finanziario di Cdp Fabio Massoli e l'economista ed ex senatore Nicola Rossi

ascolta articolo

Presunto falso in bilancio di Autostrade per l'Italia (Aspi) è quanto ipotizza la Procura di Roma, che ha notificato l'atto di chiusura delle indagini a 38 persone coinvolte nel procedimento.

Indagate figure di vertice

Tra gli indagati figurano figure di primo piano come il presidente di Aspi Antonino Turicchi, l'ex ad di Enel Fulvio Conti, il direttore finanziario di Cdp Fabio Massoli e l'economista ed ex senatore Nicola Rossi. Contestazioni anche per manager espressione dei soci stranieri, da Allianz al Silk Road Fund, fino ai partner Blackstone e Macquarie. Aspi è indagata come società per false comunicazioni sociali, manipolazione del mercato e ostacolo alla Consob.

L'indagine dei pm

Secondo i pm, parte dei pedaggi sarebbe stata sottratta agli investimenti sulla rete e destinata a dividendi e remunerazioni, alterando il valore reale dell'azienda. Nel 2022 il patrimonio netto sarebbe stato maggiorato indebitamente a 2,761 miliardi, contro un valore reale stimato in 2,149 miliardi. La Procura contesta un ammanco di oltre 611 milioni di euro dal fondo destinato alla manutenzione autostradale. Le irregolarità coprirebbero il periodo fino al 5 maggio 2022, data della vendita di Aspi da Atlantia alla cordata guidata da Cdp. L'indagine nasce dagli esposti del Comitato vittime del Ponte Morandi e dei commercianti della Zona Arancione. Sotto accusa anche il nuovo management insediato dopo il passaggio a Cdp, inclusi Turicchi, Conti, Massoli ed Elisabetta Oliveri. Indagati inoltre membri del collegio sindacale, tra cui il dirigente del Mit Donato Liguori, e rappresentanti dei soci privati come Andrea Valeri e Sergio Buoncristiano di Blackstone, oltre a manager di Macquarie.

Cronaca: i più letti