La protesta indetta da una ventina di sigle sindacali per l'intera durata della giornata. Ma le agitazioni riguardano anche numerose aziende del trasporto pubblico locale che incroceranno le braccia in ordine sparso fino alla fine del mese di gennaio
Settimana delicata per i trasporti, quella che si apre oggi 12 gennaio, a causa di alcuni scioperi che si svolgono a livello territoriale, ma anche per uno sciopero dei taxi previsto per martedì 13 gennaio. Lo stop in quest'ultimo caso sarà di 24 ore, per una protesta indetta da una ventina di sigle sindacali. Lunedì 12 è invece in programma uno sciopero di 23 ore della società Trenord, mentre il 13 gennaio - oltre ai taxi - si ferma per 24 ore in Umbria il personale della società Busitalia Sita nord. Trasporto merci fermo il 14 per una giornata che coinvolgerà il personale della società Dinazzano Po e della Captrain Italia. Il 15, invece, protesta per 24 ore il personale delle società del gruppo Atm di Milano. Il trasporto pubblico locale torna a fermarsi il 16 in Molise (5 ore delle aziende del servizio extraurbano), a Roma con le autolinee Scoppio (4 ore) e gli autoservizi Russo; 24 ore di stop dei bus delle società Segesta a Palermo, Etna trasporti a Catania, Interbus a Enna.
Gli scioperi proseguiranno fino alla fine di gennaio
Gli scioperi proseguiranno per tutto il mese: il 23 gennaio si ferma per otto ore il personale della società Trenitalia omcc di S.Maria la bruna (Napoli) e il 29 per tutta la giornata il personale della Conerobus di Ancona. Infine il 30 per otto ore incrocia le braccia il personale di Rfi - circolazione e orario area di Bologna, e per 4 ore i lavoratori delle autolinee Gallo, Giamporcaro, Sais. Ultimo sciopero del mese infine, il 31 gennaio, riguarda il trasporto aereo con lo stop di quattro ore dei controllori di volo dell'Enav di Verona airport. La protesta ha valenza interregionale.