Courmayeur senz'acqua, il sindaco: "Acquedotto riparato entro lunedì"

Cronaca

Dopo due giorni in cui il Paese è rimasto senz'acqua, la situazione si avvia a tornare progressivamente alla normalità ma ci sono stati problemi per i residenti e la disdetta di alcuni turisti dagli alberghi

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Courmayeur resta ancora senza acqua a causa della caduta della frana in Val Ferret, avvenuta venerdì sera, che ha danneggiato l'acquedotto comunale. I lavori procedono, ma oltre alle frazioni di Entrèves, La Palude e il Villair anche in altre zone del paese da questa mattina manca l'acqua. Numerosi i disagi e proteste, non solo per i residenti, ma anche per gli albergatori e i ristoratori. Il comune di Courmayeur ha fatto sapere che i lavori procedono in maniera celere, e, salvo imprevisti causati dal maltempo, lunedì 8 agosto in giornata la situazione dovrebbe tornare a una graduale normalità.

Il sindaco: "L'acqua ritornerà da lunedì 8 agosto"

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Senza acqua finora sono rimaste le frazioni di La Palud, Entrèves e del Villair. Nel resto del paese, la situazione è a macchia di leopardo, provocando seri problemi a residenti, albergatori e ristoratori. ''Siamo riusciti a realizzare un bypass attivo da oggi pomeriggio - spiega il sindaco Roberto Rota - e questo, salvo imprevisti, ci consentirà di riportare l'acqua in tutto il paese già domani. Abbiamo lavorato con celerità, senza fermarci, considerando che è accaduto tutto nel fine settimana. La nostra speranza è di tornare alla normalità entro domani sera". Già nel pomeriggio, le frazioni di Entrèves e La Palud, le più colpite, avevano di nuovo l'acqua a disposizione. La situazione ha creato non pochi disagi, in quanto in questi giorni di "alta stagione" Courmayeur è passata da 3.000 residenti a 30.000. 

Molte disdette per gli albergatori

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Gli albergatori hanno ricevuto numerose disdette, alcuni bar e ristoranti da ieri sera sono chiusi, non potendo più garantire il servizio. Poi c'è chi si è adeguato, cercando soluzioni per gli ospiti che sono rimasti. Il Comune ha organizzato due punti di distribuzione per i residenti, che da ieri hanno fatto la spola per poter prendere l'acqua potabile. Non sono comunque mancate le proteste e le polemiche, soprattutto sui social, da parte di turisti che soggiornavano nelle seconde case e che sostenevano di non essere stati avvisati del disagio. Per quanto riguarda la viabilità, la Val Ferret non è più isolata da ieri alle 17, dopo che è stato realizzato un corridoio che permette, in orari prestabiliti, di scendere e salire. 

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