Riccione, due ragazze attraversano binari: investite e uccise da un treno

Cronaca
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È successo intorno alle 7 di questa mattina. Le due giovani erano sorelle di 17 e 15 anni, Giulia e Alessia. Sono in corso gli accertamenti delle autorità. Il Questore: "È troppo presto per poter parlare della dinamica"

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Due ragazze, le sorelle Giulia e Alessia di 17 e 15 anni, sono state investite e uccise da un treno dell'Alta Velocità in transito alla stazione di Riccione (Rimini) e diretto verso Milano. È successo intorno alle 7 di questa mattina. La polizia, Questura di Rimini e Polfer, ha rintracciato il padre delle due ragazze. L'identificazione sarebbe avvenuta grazie al ritrovamento di un telefonino cellulare di una delle vittime.

Chi sono le due vittime

Si chiamavano Giulia e Alessia e vivevano a Castenaso, in provincia di Bologna, le due vittime. “Siamo senza parole davanti a questa tragedia così difficile da capire e da accettare e proviamo un dolore incolmabile”, scrive il Comune. "È un grande dolore per tutta la comunità”, ha aggiunto il sindaco Carlo Gubellini parlando all’Ansa.

Gli accertamenti

In mattinata il traffico ferroviario è stato sospeso tra Rimini e Cattolica, in direzione Ancona. Predisposti i servizi sostitutivi ai treni regionali con degli autobus. Durante gli accertamenti da parte della Polizia Ferroviaria è emerso che il treno Freccia 9802, in transito da Pescara verso Milano, non aveva fermate alla stazione di Riccione. Gli  accertamenti della Polfer di Bologna si stanno concentrando anche sulla verifica delle telecamere della stazione per capire cosa sia accaduto. Vengono inoltre ascoltati i testimoni presenti in stazione. "È troppo presto per poter parlare di dinamica", avverte il questore di Rimini.

Il racconto dei testimoni

"Stavo caricando il distributore delle bibite, erano circa le 6.30/6.40 quando mi si è avvicinata una bellissima ragazza vestita di nero che mi chiede qualcosa ma ho subito capito che non era in sè", racconta all'Agi il gestore del bar della stazione di Riccione. "Mi ha detto - prosegue - che non aveva soldi e che le avevano rubato il telefonino. Successivamente si è allontanata di due metri e si è incontrata con una sua amica vestita di verde e con gli stivali in mano quando all'improvviso si sono dirette al binario 2 dove era fermo il treno per Ancona. Quando ho capito cosa volessero fare ho urlato, tutti dietro di me hanno urlato, poi ho sentito il fischio fortissimo del treno e una botta tremenda. Poi non ho capito più nulla, tutti urlavano".  "Verso le 7 sono entrate qui, era presto - ha detto la barista della stazione a CorriereTv - poi sono andate via, ho sentito il titolare gridare, ho alzato lo sguardo e ho visto il Frecciarossa arrivare e una delle due ragazze era seduta sui binari mentre l'altra cercava di farla alzare: poi è saltato tutto, tutto".

Sindaco: "È una tragedia"

Sul posto anche la sindaca di Riccione Daniela Angelini. "È stato un brutto risveglio, sia come prima cittadina che come mamma", ha detto. "È una tragedia. Sono in corso indagini. Sono nei panni di quei genitori che sono in ansia poiché le figlie non sono ancora rientrate. Siamo sgomenti", ha aggiunto.

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